Grave lutto per la cultura italiana: con il decreto legislativo datato 6 luglio 2012 viene soppresso l'Istituto per i beni sonori e audiovisivi (ex discoteca di stato). Che ne sarà delle centinaia di migliaia di registrazioni in esso contenute e conservate fin da quando la radio muoveva i primi passi?
A dire la verità viene soppresso l'ICBSA ma tutto il patrimonio passa sotto il controllo del Ministero dei Beni culturali, non credo quindi che bruceranno tutto quanto è archiviato.
Le funzioni e i compiti, nonché le risorse di personale, finanziarie e strumentali, dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi sono trasferite alla competente Direzione generale del Ministero per i beni e le attività culturali. (DL 95/2012, art.12 comma 38)
A me pare che tutto questo casino sia fatto, giustamente forse, da chi ci lavora dentro: dico giustamente forse perché alcuni carrozzoni li conosco bene, avendoci lavorato.. tra l'altro c'è chi, "laureato specialistico", si batte in Facebook sbagliando parecchi congiuntivi.