A parte la strumentazione, la tua ha decisamente il sapore di canzone in senso moderno...
Devo dire che mi è piaciuta, pensando ad un pubblico popolare forse il pianoforte è troppo "colto" e comunque ha degli intermezzi corposi. A me non ha pesato...però se lo scopo fosse quello che ho intuito, gli intermezzi sono molto jazzistici e non sempre si fa centro. Ripeto, pensando all'ambito pop.
Premesso che mi è piaciuta, il testo è tuo? A proposito di questo, nell'ottica di scrivere una canzone come ti sei relazionato al discorso Strofa/Ritornello? Te lo chiedo perchè secondo me manca quell'immediatezza che è caratteristica di una canzone di musica leggera, quella semplicità (o forse immediatezza, appunto) nel provare subito a canticchiara.
A me è rimasta invece ben impressa la melodia e l'atmosfera sonora, gradevole e a tratti anche elegante..per cui questi obiettivi li hai centrati...anzi, fino a 50'' è molto ispirato e tutto quello che deriva da questo materiale.
In un contesto melodico secondo me non vince l'armonia e in effetti il primo intermezzo pianistico a 50'' è centrato come contesto armonico ma non riprende melodicamente quasi nulla, molto meglio ad esempio la sfumata al secondo minuto.
L'assolo del pf a 2' e mezzo..."distrae molto".
Secondo me oggi la musica pop viaggia intorno a 2 grandi componenti: voce dell'interprete e clip; il resto ovviamente non è un dettaglio ma come dice Lupino e come dimostri di esserne consapevole, devi governare il tuo Sapere...che può arrivare più ad un musicista.Ti garantisco che ho apprezzato molto di quanto ho messo in discussione pocanzi, solo perchè li ho voluti valutare con gli occhi di uno che ha nelle orecchie la Pausini di turno.
Secondo me in un video dove il pianista con i più "interessanti manierismi" accarezza la tastiera, si atteggia con lo sguardo perso nel vuoto e amenità del genere (hai presente Einaudi?) da un forte senso all'ascoltatore medio...
e ti permette di "strafare" nell'assolo. Ma anche il pf deve "cantare".
Comunque questo è solo il mio parere, la voglia di riascoltare la tua canzone ce l'ho avuta per cui ... è solo che non so quanto faccio testo come ascoltatore pop o meglio, ho una mia idea del pop che ovviamente non può essere universale 🙂
Per la questione strofa-ritornello ho fatto una scelta, consapevole delle implicazioni all'ascolto. È un compromesso che nasce dall'idea di considerare il testo la parte più importante di questa canzone e, in particolare, di evidenziarne la forma: un piccolo romanzo cantato.
Le 'regole' standard della canzone pop recitano così:
Strofa: carattere dinamico e discorsivo
refrain: carattere statico e riflessivo.
Seguendo questa prassi, forse avrei interrotto l'evolversi concatenata degli eventi della storia, che risolve alla fine.
Mi rendo conto cmq che così facendo si appiattisce abbastanza la dimensione musicale.
e le assonanze del testo della seconda parte di questi frangenti.
E' un uso poco standard di strofa ritornello proprio per l'esigenza legata al racconto, ma è molto efficace (gusti a parte). Io penso che anche la tua canzone abbia la sua dose di originalità, parlo di come sia congeniata...ma questo genere deve proprio imprimersi nell'orecchio al primo ascolto, "come se la canzone si conoscesse da sempre" (già "sentita"? ...so cosa stai pensando, ma è una faccia della medaglia).
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aaa
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Risposta 11 di aaa
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Secondo me tutte le canzoni, stringi stringi, raccontano una "storia"...certo, in forme diverse.
Comunque ho trovato gradevole questa di ScalaQuaranta 🙂
L'idea la trovo ben sviluppata; forse un po' troppo "baglionica" la conclusione (tra 1:52 e 2:08), da lì toglierei un po' di nazional-popolare cercando di mantenere l'atmosfera più jazz-sofisticata dell'inizio.
Sull'accompagnamento (comunque bello negli assoli e ben suonato) sfronderei l'arpeggione a 2:07.
E naturalmente grazie a tutti gli intervenuti finora e a quelli che (spero) verranno! Ho letto con molto interesse le vostre osservazioni. Ne farò tesoro!
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Tiger
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Risposta 15 di Tiger
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Ti sono già arrivati tanti suggerimenti, non saprei cosa aggiungere se non quello di connotare il materiale in una direzione univoca, o vai verso il Jazz o vero il pop...nessuna delle 2 scelte è sbagliata a monte, è solo una scelta...ovvero una selezione degli ascoltatori che saranno interessati alla tua canzone.
e nemmeno il "minestrone di stili" mi ha disturbato. Si può andare decisamente verso il pop, o il jazz, o che altro... ma anche le vie di mezzo possono intrigare (almeno a me!)