Il cattivo gusto travalica le epoche e le nazionalità. In questo film tedesco del 1934, dedicato alla vita di Chopin, lo Studio op. 25 n. 11 (un po' barbaramente riadattato) diviene prima il pretesto per rafforzare il luogo comune del genio psicopatico (l'espressione a 2'24 o a 3'08 ), poi una sorta di esaltazione di un bieco nazionalismo barricadero che ispirerebbe l'artista (le trombette a 3'08, fino all'orrendo tamburo militare di 4'26).
Anche il vintage può essere disgustoso.
Szene aus "Abschiedswalzer" (D,1934): Chopins erstes Konzert in Paris