Sono in procinto di acquisire Finale 2014, ho letto che è un software compatibile con i sistemi a 64 bit: che significa? che di per sè è sempre a 32 bit ma funziona anche nei sistemi a 64 bit?
Io personalmente mi trovo bene con Finale 2011, l'unico problema con cui devo sempre fare i conti è la ram, perchè con le librerie pesanti che uso mi è capitato che il kontakt andasse in crash.
So che i software a 64 bit possono usufruire di più ram, io ho 8 Gb di ram, ma essendo Finale 2011 un programma a 32 bit ne posso sfruttare al massimo 4, mi pare di capire.
E' così? Un software a 32 bit quanta ram può usare al massimo? E uno a 64 bit?
Inoltre qualcuno è a conoscenza di quali siano le novità di questa nuova versione di Finale? Ho dato una guardata rapida sul sito, ma non c'ho capito molto....
Per quanto riguarda discorso 32 e 64 bit, sono compatibili entrambe le architetture. La sostanziale differenza in termini di RAM fra 32 e 64 bit è il fatto che a 32-bit ci sono limiti strutturali secondo i quali un software più di un tot non può indirizzare memoria (RAM) per cui limiti ma anche poche "compromissioni" del sistema.
In una architettura a 64 bit in realtà il concetto è quello di memoria infita, per cui il software può allocare ben di più di quanto succedeva con le precedenti versioni scritte solo per i 32-bit; se si hanno olte risorse è un vantaggio, perchè la potenza del software si eleva...se le risorse sono poche bisogna fare attenzione che Finale non consumi più di quanto il sistema abbia a disposizione.
Riporto la traduzione offerta dal Blog di una parte di articolo tratto da un sito francese ( http://jipiblog.jipiz.fr/ )
Queste le caratteristiche di Finale 2014 menzionate nel catalogo di Music Store Professional:
Toolbar ridisegnata
Riscrittura in ambiente Cocoa della versone per Mac
Gestione dell’atonalità (partiture senza armatura di chiave)
Combinazione automatica delle pause nell’uso di layer diversi
Miglioramento della gestione delle alterazioni nell’uso di layer diversi
Allineamento orizzontale automatico dei segni dinamici, delle graffe e delle linee, ora resi indipendenti nelle parti staccate rispetto alla partitura
Aggiunta di nuove impostazioni per la notazione degli strumenti a percussione
Modifica indipendente degli eventi tramite gli Special Tools nelle parti staccate
Nuovi suoni per le librerie Garritan
Nuovo formato di output file.
Inoltre la prossima versione di Finale non potrà girare su Mac OS X 10.6.8 (Snow Leopard) e ovviamente su tutte le versioni precedenti
Fino alla pubblicazione effettiva di Finale 2014, non sapremo con certezza se queste siano le vere (e uniche) caratteristiche incluse nella versione ufficiale del prodotto, ma l’elenco include funzionalità che erano state richieste da molti utenti, per cui sembra plausibile che tali sviluppi possano essere effettivamente presenti nell’aggiornamento.
Molto utile, grazie a tutti. Volevo segnalare che leggendo un po' in rete sul problema 32-64 bit si parla di un software creato apposta per i vst che permette di usare i vst a 32 bit come se fossero a 64 superando i limiti di ram utilizzabile tipici dei sistemi a 32 bit: si chiama Jbridge, me lo sono procurato ma al momento non l'ho testato, voglio prima vedere come si comporta Finale 2014 in relazione a questa cosa dei 32 o 64 bit.
jBridge è come dice Geppino un "bridge" che permette l’iterazione tra plug-in e sequencer 32/64 bit in entrambi i sensi.
Dato che si parla di sequencer è molto utile anche per chi usasse Cubase e in particolare quello a 32bit usando tramite bridge i plug-in a 64bit. Ho riscontrato che funziona molto bene, il contrario non tanto…cubase64 e plag-in 32
In pratica si aggirano i limiti intrinseci della architettura a 32bit e jBridge apre dei processi separati (a 64bit) per ciascuno dei plug-in aperti con lui; questo alleggerisce anche i consumi di Cubase
Visti i soliti problemi di consumo elevato di risorse, avendo comunque cubase a 32bit ho migliroato le performance non portandomi a casa problemi di compatibilità con i plug-in più vecchi.
Inoltre, cosa non da poco, le VST Performance quando uso i vst con jBridge mi sembrano nettamente migliorate.
jBridge funziona, ho caricato fino a 6 Gb di suoni su Finale 2014, all'inizio era un po' instabile, ora pare che il sistema si stia "abituando". La cosa simpatica è che crea dei processi nuovi, chiamati auxhost64, che non vanno ad appesantire Finale, mentre prima sia Finale che i vst costituivano un unico molloppo. Nella giornata di oggi ho di fatto raddoppiato le mie risorse disponibili, passando da 4 a 8 Gb disponibili (cioè tutta la mia ram), mi posso ritenere soddisfatto....
Comunico agli interessati che a breve pubblicherò la traduzione completa in italiano dell'articolo di presentazione di Finale 2014 scritto da Jari Williamsson, uno dei guru mondiali di Finale, nel suo sito www.finaletips.nu
Segnalo anche l'esistenza di un gruppo su Facebook, anche questo denominato Movimento Finale, raggiungibile all'indirizzo http://www.facebook.com/groups/256899574393401/. Nel gruppo, piuttosto frequentato, stiamo gradualmente costituendo una piccola comunità di utenti ed esperti del mitico programma di Makemusic. Se vi fa piacere vi aspettiamo.
Giorgio
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Exit
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Ciao GIorgio, potresti segnalare il forum come strumento d'appoggio...praticamente molti non hanno facebook, e questo è uno spazio dove poter discorrere senza difficoltà ... di "problemi" comuni.
Certo, lo farò senz'altro. Anzi, con l'occasione chiedo ai gestori di questo bel sito se hanno piacere di avviare un link exchange con il mio blog. Buona serata a tutti.
Ciao Giorgio, la cosa può essere interessante per ambo i lati. Se ti va sentiamoci privatamente e ne parliamo come farebbero due amici davanti ad una buona tazza di caffé 😉