Bellissima foto, dev'essere davvero emozionante starsene lì a scrutare il cielo... Una curiosità, quanto costa più o meno il tuo telescopio? E - se te ne intendi - quanto bisogna spendere per avere un telescopio che ti permetta di vedere "oggetti" senza che siano proprio soltanto puntiformi?
... bella Foster, mi piace che ci siano forumisti appassionati di astronomia
Grazie ! Si, sono anche un utente di vecchia data del forum Coelestis. Partecipo anche al programma di monitoraggio internazionale dei pianeti ALPO Japan, e al forum Astrofili.org.
Una curiosità, quanto costa più o meno il tuo telescopio? E - se te ne intendi - quanto bisogna spendere per avere un telescopio che ti permetta di vedere "oggetti" senza che siano proprio soltanto puntiformi?
Grazie!
Ciao! Si a volte è mozzafiato.
Guarda, il mio l'ho pagato sui 2500 e ne sono davvero soddisfatto. Purtroppo le serate in cui riesco ad utilizzarlo al meglio sono poche, a causa della turbolenza atmosferica. Le migliori sono in estate, con la calma piatta.
Un buon telescopio che ti consente di vedere molto bene luna e pianeti, costa sui 250/300 euro completo di motori. Non mi stanco mai di consigliare i Maksutov da 9 cm. Costano poco, sono assolutamente portatili, e consentono tranquillamente di ingrandire sui 200x. Pensa che è grande come una bottiglia di birra da mezzo litro, eppure ti può mostrare tranquillamente la divisione di cassini su Saturno. Se vuoi ti indico qualcosa di più specifico 😉 .
P.S. La puntiformità dipende dal potere risolutivo del telescopio. Più è grande il DIAMETRO (e non la focale) più riesci a distinguere particolari fini e distinguere un dischetto da un puntino. Una stella qualsiasi si vedrà sempre puntiforme. Sono troppo distanti per essere risolte.
I pianeti li risolvi bene già con 6 cm di diametro.
Con il mio telescopio da 23,5 cm di diametro posso distinguere (nelle serate migliori con poco vento e turbolenza ad alta quota) distinguo particolari di meno di 400 metri sulla luna.
M
Micheluzzi
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Risposta 9 di Micheluzzi
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Scusa Foster, ma come fai a fare le foto? E' una funzione nativa di questi telescopi?
Perchè è stato ripreso nell'a opposizione dell'estate 2011 da Milano, all'ultimo piano del mio condominio alle ore 5:00 di mattina circa.
Quest'anno invece l'opposizione è stata pochi mesi fa. Non è un bene poichè nei periodi invernali i continui sbalzi termici portano a delle fortissime turbolenze molto compromettenti per la qualità dell'immagine.
Scusa Foster, ma come fai a fare le foto? E' una funzione nativa di questi telescopi?
Assolutamente no. Io continuo a preferire l'osservazione visuale. Vedere con i propri occhi luci che provengono da distanze a cui noi umani non potremmo mai arrivare, e vedere cose che solo pochi uomini al mondo vedono con i propri occhi, mi riempie di soddisfazione.
Utilizzo una telecamera in bianco e nero da collegare a PC.
Faccio un filmato, scelgo i fotogrammi più nitidi e ne faccio la media, in modo da eliminare il rumore elettronico. In questo modo si ottengono davvero delle immagini impensabili per l'amatore fino a una decina di anni fa.
Riprendo in bianco e nero in modo da poter scegliere io quale banda luminosa osservare. Per ottenere le immagini a colori faccio una banale tricromia. RGB.
In che senso? Marte in questo periodo è più difficile da osservare rispetto a Giove.
Intendo quando Marte è in opposizione, ovviamente. E' un telescopio molto più modesto del tuo, tutto qui. 😄; Giove al massimo lo vedo come un dischetto pallido coi quattro punti luminosi dei satelliti galileiani.
Interessante il metodo con cui ricavi le foto, non pensavo si potessero elaborare i filmati in quel modo.
E' un vecchissimo riflettore, diametro 114 mm e focale 1 metro. Non che abbia spesso l'occasione di usarlo, tra lavoro e altri interessi vari sono anni che prende polvere.
Capito, sono io che non so come usarlo 😛 (è un Konus che mi hanno regalato da marmocchia).
foster12 ha scritto:
Riprendo in bianco e nero in modo da poter scegliere io quale banda luminosa osservare. Per ottenere le immagini a colori faccio una banale tricromia. RGB.