Partiamo da una banale telecamera a colori che è meglio. Altrimenti ci complichiamo la vita.
1) Prendi la telecamera (grandi risultati sono stati ottenuti con le Philips Toucam Pro o le SPC900), e la colleghi al telescopio, ponendola a contatto con l'oculare (l'ideale per i primi esperimenti è o la luna o un panorama di giorno ). Esistono degli appositi adattatori.
2) Mettiamo a fuoco con il fuocheggiatore del telescopio (non si tocca la messa afuoco della telecamera!!)
3) Riprendiamo un filmato tenendo l'oggetto osservato bene al centro (l'ideale sarebbe avere dei motori.)
4) Scarichiamo il software gratuito Registax (http://www.astronomie.be/registax/)
5) diamo a registax in pasto il filmato, lo allineiamo e ne facciamo la media, scartando i fotogrammi più rovinati dalla turbolenza atmosferica(il seeing).
6) Elaboriamo con i filtri wavelette l'immagine MEDIA ottenuta senza esagerare.
E il gioco è fatto.
NEl caso la telecamera sia in bianco e nero (nativa, non in modalità bianco e nero!!!) è necessario usare una ruota porta filtri con filtro Rosso, Verde, Blu.
Si riprendono 3 filmati distinti e si elaborano secondo le stesse modalità di cui sopra.
Si monta sempre con registax la tricromia delle 3 immagini. Un po' come nel cinema o nel teatro.
Lavorando con sensori in bianco e nero si ha più sensibilità spettrale ma si perde la contemporaneità dei canali. I professionisti raramente lavorano a colori.