Se posso aggiungo una domanda: senza proprio mettersi a smontare la tastiera, da cosa si capisce se queste guarnizioni vanno cambiate? Forse l'avete già spiegato ma mi è sfuggito.
Nel caso dei pianoforti più alti, come il mio yamaha U3, per scelte costruttive, i piloti (K9 nella figura precedente capstan in inglese) sono molto lunghi.
Quello che succede è che man mano che si usurano queste "guarnizioni" (chiederei di correggermi se dico parole poco precise) vengono a mancare gli attriti e la meccanica diventa troppo lasca.
I piloti adiacenti possono toccarsi tra di loro creando un "tac" che può risultare fastidioso in certi passaggi.
Ecco perchè vanno sostituite quelle guarnizioni.
O almeno questo è il motivo per la quale le voglio sostituire. 😛
Capito. Il mio Petrof del '76 è alto solo 115 cm, quindi anche senza stare a smontarlo posso escludere di poter avere lo stesso problema. 😛 Comunque, dato che è un pianoforte piuttosto vecchio, aspetto il parere dei nostri esperti riguardo a possibili segnali di usura.
Rifare le guarnizioni in cachemire ( o Kasimir, come più ti piace) non è cosa da principianti e nemmeno , a volte,da tecnici..alle prime armi. In un piano così nuovo è impossibile che le guarnizioni dei perni centrali debbano essere sostituite. Attenzione, quella lentezza che senti può invece dipendere dalla regolazione dei perniovali che guidano la parte anteriore dei tasti.
Non ti consiglio affatto di intraprendere da te il lavoro. Ti consiglio di appoggiarti ad un bravo tecnico, che possa farlo come di deve, col sistema a caldo, dove la pressatura e il calore rendono le facce perfettamente parallele, richiedendo un "gioco" minimo.Il Lavoro richiede una attrezzatura di precisione. Attenzione: secondo me va usata rigorosamente colla a caldo, quella in perline. No Vinavil