Domanda strana, fra l'altro amo Haendel, ma dopo aver ascoltato questo a uno veramente gli viene da domandarsi:
"c'è davvero tutto questo bisogno di Haendel? "
Io credo che non esista opera barocca più splendida e travolgente di questa:
lo fai per provocare, no?
Releghiamo il discorso a una questione di gusti. Io conosco svariate arie di Haendel che mi piacciono molto di più di queste tre di Vinci che hai linkato...
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Carlos
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Risposta 3 di Carlos
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Marebu ha scritto:
Domanda strana, fra l'altro amo Haendel, ma dopo aver ascoltato questo a uno veramente gli viene da domandarsi:
"c'è davvero tutto questo bisogno di Haendel? "
Io credo che non esista opera barocca più splendida e travolgente di questa:
Per usare la tua espressione: «a me mi viene da domandarmi» quante delle circa 40 opere di Haendel tu conosca e quante delle opere barocche comunemente eseguite oggi hai ascoltato, per poter dire che «non esiste opera barocca più splendida e travolgente di questa». La domanda è seria, ovviamente.
E' come se io dicessi ( conoscendo poco comunque del periodo che in un certo senso mi affascina più di altri )Bach basta e avanza, sapendo che se non ci fosse stato lui non avremmo avuto ( probabilmente ) tutti gli altri capolavori e la stessa linea evolutiva dal 600 ad oggi, e penso che sia la stessa cosa se partiamo da un periodo precedente al suo, Bach sarebbe stato ( anche se la domanda non è detto che abbia una risposta unica e soprattutto definitiva, e non penso che questo sia possibile )ciò che oggi sappiamo se non avesse studiato e approfondito i compositori e le opere a lui precedenti?
Anche qui penso proprio di no, la consapevolezza di una persona non può prescindere il passato e neanche quello che verrà, altrimenti
è autofererenziale e non porta a nulla, soprattutto non è fonte di ispirazione per chi lo ascolterà e studierà.
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Marebu
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Piccinesco ha scritto:
E' come se io dicessi ( conoscendo poco comunque del periodo che in un certo senso mi affascina più di altri )Bach basta e avanza, sapendo che se non ci fosse stato lui non avremmo avuto ( probabilmente ) tutti gli altri capolavori e la stessa linea evolutiva dal 600 ad oggi, e penso che sia la stessa cosa se partiamo da un periodo precedente al suo, Bach sarebbe stato ( anche se la domanda non è detto che abbia una risposta unica e soprattutto definitiva, e non penso che questo sia possibile )ciò che oggi sappiamo se non avesse studiato e approfondito i compositori e le opere a lui precedenti?
Anche qui penso proprio di no, la consapevolezza di una persona non può prescindere il passato e neanche quello che verrà, altrimenti
è autofererenziale e non porta a nulla, soprattutto non è fonte di ispirazione per chi lo ascolterà e studierà.
Scusa, ma quante "opere" ha scritto Bach?
M
Marebu
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Carlos ha scritto:
Per usare la tua espressione: «a me mi viene da domandarmi» quante delle circa 40 opere di Haendel tu conosca e quante delle opere barocche comunemente eseguite oggi hai ascoltato, per poter dire che «non esiste opera barocca più splendida e travolgente di questa». La domanda è seria, ovviamente.
A parte che "a me mi" non mi è uscito molto bene 🙁, di Haendel ne ho seguite diverse, ho già detto che è uno dei miei compositori preferiti 😉
Se vuoi proprio frantumarti gli attributi di Adamo, prova con in Rinaldo 😵
M
Marebu
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thallo ha scritto:
Io conosco svariate arie di Haendel che mi piacciono molto di più di queste tre di Vinci che hai linkato...
Sono curioso, quali?
Magari proponine una nel tuo appuntamento settimanale...fra l'altro quando arriva la seconda?
Ho scritto opere per non scrivere sempre composizioni.
Comunque vogliamo fermarci al numero delle composizioni o alla qualità?
Un pò come stava scrivendo Thallo mi sa che lo fai proprio per provocare.
Ti lascio a loro, io mi sono fermato all' ascolto ( non di tutto ciò che ha scritto Bach e non solo ), loro
ne sanno sicuramente di più.
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Tutto ciò che conosco di haendeliano in questo genere non è neanche paragonabile alla Partenope di Vinci.
Però ancora una volta occorre notare che, a parte una sonata per flauto e cembalo, non si sa praticamente nulla di questo compositore Il che secondo me è illogico e scandaloso.
M
Marebu
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Risposta 10 di Marebu
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Piccinesco ha scritto:
Ho scritto opere per non scrivere sempre composizioni.
Comunque vogliamo fermarci al numero delle composizioni o alla qualità?
Un pò come stava scrivendo Thallo mi sa che lo fai proprio per provocare.
Ti lascio a loro, io mi sono fermato all' ascolto ( non di tutto ciò che ha scritto Bach e non solo ), loro
E' da anni che la Partenope di Vinci (con Florio) deve uscire in CD, ma per qualche motivo il progetto non è andato in porto. Dovrebbe però essere imminente l'uscita dell'opera in DVD (Dynamic), registrata in Spagna nel 2009 con un cast molto vicino a quello di Beaune del 2004:
Partenope: Sonia Prina
Rosmira: Maria Grazia Schiavo
Arsace: Maria Ercolano
Emilio: Eufemia Tufano
Armindo: Stefano Ferrari
Ormonte: Charles Dos Santos
Cappella della Pietà de' Turchini - Antonio Florio
...allora cosa centra il confronto con Bach? Se tu avessi parlato di altri compositori che si sono dedicati al genere ...ok. Va beh 😟
N
Natan
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Risposta 15 di Natan
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Mi chiedo: qualcuno si è reso conto della differenza stilistica tra i due compositori in questione?
Ho come la vaga impressione che molti si limitino ad esternare giudizi, a parlare di musica, senza in realtà averla ascoltata e metabolizzata al meglio. Vinci ma anche Hasse, Pergolesi, l'ultimo Porpora e altri hanno tutti un linguaggio posteriore a quello adottato da Handel
B
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Risposta 16 di BackSpace
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Tenore ha scritto:
E' da anni che la Partenope di Vinci (con Florio) deve uscire in CD, ma per qualche motivo il progetto non è andato in porto. Dovrebbe però essere imminente l'uscita dell'opera in DVD (Dynamic), registrata in Spagna nel 2009 con un cast molto vicino a quello di Beaune del 2004:
Partenope: Sonia Prina
Rosmira: Maria Grazia Schiavo
Arsace: Maria Ercolano
Emilio: Eufemia Tufano
Armindo: Stefano Ferrari
Ormonte: Charles Dos Santos
Cappella della Pietà de' Turchini - Antonio Florio