Berlioz: "Non ha un solo punto di somiglianza con nessun musicista di mia conoscenza"
Schumann: "Chopin si riconosce perfino nelle pause"
Giorgio Pestelli: "Fra le misteriose componenti che cristallizzano in quel miracolo che è la musica di Chopin, è probabile che un tempo, come oggi, la nozione di quella originalità assoluta, di quella riconoscibilità immediata dipendesse dall'invenzione di un «canto» che nella voce aveva solo lontane ascendenze, un canto tanto originale che in realtà ha dovuto inventarsi da capo un suono tutto suo, la voce del pianoforte"
Sicuramente c'è molto altro, se qualcuno volesse fare qualche citazione o commentare queste...grazie.
Ciao Pablo ti consiglio di leggerti Chopin racconta Chopin di Rattalino. E' diviso in due parti. La prima parte riguarda i quaderni di Chopin, la seconda parte le lettere. Ci sono molte lettere di persone illustri che lo conobbero e che parlarono di lui anche dopo la sua morte.
Figurati, io l'ho letto e lo ritengo un bel libro. Fatto principalmente sulla base di ricerche e scritti originali. La seconda parte forse è un po' meno interessante... Mi ha colpito invece molto la parte dei quaderni di Chopin.
Berlioz: "Non ha un solo punto di somiglianza con nessun musicista di mia conoscenza"
Schumann: "Chopin si riconosce perfino nelle pause"
Giorgio Pestelli: "Fra le misteriose componenti che cristallizzano in quel miracolo che è la musica di Chopin, è probabile che un tempo, come oggi, la nozione di quella originalità assoluta, di quella riconoscibilità immediata dipendesse dall'invenzione di un «canto» che nella voce aveva solo lontane ascendenze, un canto tanto originale che in realtà ha dovuto inventarsi da capo un suono tutto suo, la voce del pianoforte"
Ciao Pablo.....bellissime le citazioni......senti queste: Schumann disse di lui dopo aver visto delle sue variazioni " ......giù il cappello signori....Un genio! ". Mendelsshon sul preludio op.28 n°17 : "l'amo senza poter dire fino a che punto ne perché, tutt'al più posso affermare che è qualcosa che io non avrei mai potuto scrivere". Berlioz disse : "..nei suoi studi si trovano combinazioni armoniche di una profondità stupefacente". Moscheles :" ...è unico nel mondo dei pianisti.". F.Liszt:"-...Chopin! Dolce e armonioso genio! Qual è il cuore cui egli fu caro, qual è la persona cui egli fu familiare che, sentendolo nominare, non prova un fremito, come al ricordo di un essere superiore che ha avuto la fortuna di conoscere?"