Oltre 100 orchestre statali e locali tedesche sono entrate in sciopero, per protestare contro la costante diminuzione dei posti di lavoro per i musicisti di tutto il paese. È la più grande protesta organizzata dalle orchestre tedesche dal 1950.
«ALLA MUSICA SERVONO CONDIZIONI SOCIALI SICURE». I teatri tedeschi hanno detto di aver appreso «con sgomento dei piani dell'Opera di Roma di licenziare tutti i membri del coro e dell'orchestra e di esternalizzare in futuro il lavoro artistico del teatro». Nel comunicato è stato rivolto anche un «appello pressante al sovrintendente e al sindaco di Roma a ripensarci sulla decisione». L'arte ha bisogno di sicurezza, si legge ancora nel documento: «Il suono inconfondibile di ogni grande coro e orchestra è il risultato di un lungo lavoro che può essere svolto solo in condizioni sociali sicure».
«ALLA MUSICA SERVONO CONDIZIONI SOCIALI SICURE». I teatri tedeschi hanno detto di aver appreso «con sgomento dei piani dell'Opera di Roma di licenziare tutti i membri del coro e dell'orchestra e di esternalizzare in futuro il lavoro artistico del teatro». Nel comunicato è stato rivolto anche un «appello pressante al sovrintendente e al sindaco di Roma a ripensarci sulla decisione». L'arte ha bisogno di sicurezza, si legge ancora nel documento: «Il suono inconfondibile di ogni grande coro e orchestra è il risultato di un lungo lavoro che può essere svolto solo in condizioni sociali sicure».
Quello a cui facevo riferimento io nell'altro post portando il parallelo dei ricercatori all'interno delle università...