Io ho sentito la stessa cosa posta da Ettore, il fatto non è nella deroga che si è presa il conservatorio. Il fatto è che i pre-accademici non sono AFAM. I conservatori sono diventati AFAM per cui i docenti stessi non sono legittimati ad insegnare ai pre-accademici.
Sulla questione pre-accademici c'è dibattito acceso soprattutto perché i 2 sindacati più rappresentativi (CGIL e UNAMS) dicono cose diametralmente opposte. Addirittura c'è un parere dell'Avvocatura generale dello Stato (si trova sul sito UNAMS) che interpreta a modo suo la legge 508 e afferma che i pre-accademici non sono previsti (io invece, che leggo la legge da 12 anni, sostengo il contrario).
Il punto è molto semplice: la legge consente, per ora, ogni attività che venga approvata dal Consiglio Accademico (di cui faccio parte nel mio cons). Nei Conservatori in cui si approva l'istituzione di corsi pre-AFAM essi sono legali. Perché? Perché l'approvazione interna poi viene vidimata dallo stesso Ministero (sic!).
Per cui finché non esce un decreto in cui vengono vietati, essi sono pienamente legittimi.
Poi sullo status dei docenti se ne può parlare. Da me il monte ore viene riempito prima con bienni, poi con trienni, poi vecchio ordinamento e infine, in caso di posto, con i pre-accademici. In altri cons vengono affidati a docenti esterni (non so con quali soldi..), in altri non vengono attivati.
Questa è la riforma del 1999 (ci sarebbero almeno altre 10 cose su cui discutere).