Volevo gentilmente,chiedere al nostro pianoexpert,cosa ne pensa di queste apparecchiature per combattere il problema dell'umidità e del secco,in cui i nostri pianoforti sono immersi,vedi l'ambiente casalingo.
IO per sfortuna abito al nord in prov di varese,ove "impera l'umidità" per almeno 5-6 mesi all'anno.
Cosa ne pensi,visto,il costo non certo abortabile,di euro 540 ad euro864.
Allora: Dobbiamo tener presente che sia l'eccessiva umidità relativa che la secchezza sono nemiche di uno strumento musicale. Nel caso del pianoforte dobbiamo accettare una temperatura di 16- 22 gradi centigradi con una umidità relativa 30 -50%. Al di sopra di questi valori di umidità, alcune parti della meccanica potrebbero "imprigrirsi" A CAUSA DEL RIGONFIAMENTO e del restringimanto dei fori dei perni di centro e a causa dell'assorbimento di altre guarnizioni, per esempio di quelle della tastiera, con conseguente mal scorrevolezza della stessa. Anche i martelli potrebbero cambiare suono. A volte si riesce a restituire il suono originario passando uno speciale ferro caldo sugli stessi. La troppa umidità prolungata nel tempo potrebbe provocare rigonfiamenti della tavola armonica.
Al contrario la troppa secchezza potrebbe provocare fenditure alla tavola e il ritiro dei fori dei perni di centro. Potrebbero comparire piccoli rumori e" zirli" o adirittura, col tempo accadere che qualche parte sia soggetta a scollamento. In tutti e due i casi, nal tenuta dell'accordatura.
Insomma tutte e due le condizioni sono da evitare. Un buon apparecchio può aiutare, ma importante è sorvegliare lo strumento e favorire la circolazione d'aria. Un buon igrometro, dal costo esiguo è un buon apparecchio per cominciare a valutare!
Conosco questi sistemi, l'ho visto installato su un coda da un amico. Ha una centralina, un serbatoio per dare umidità e una barra per deumidificare. L'amico è entusiasta, è silenzioso, nascosto, funziona sempre e tiene costante l'umidità del legno del piano intorno, se ricordo bene, al 46%. Protegge dai cambiamenti di umidità anche durante la stessa giornata (basta aprire una finestra). Credo che lo installerò sul mio verticale, ogni tanto mi accorgo che cambia il suono e anche la tastiera si modifica.
F
Fra
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Risposta 4 di Fra
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Idea ha scritto:
Conosco questi sistemi, l'ho visto installato su un coda da un amico. Ha una centralina, un serbatoio per dare umidità e una barra per deumidificare. L'amico è entusiasta, è silenzioso, nascosto, funziona sempre e tiene costante l'umidità del legno del piano intorno, se ricordo bene, al 46%. Protegge dai cambiamenti di umidità anche durante la stessa giornata (basta aprire una finestra). Credo che lo installerò sul mio verticale, ogni tanto mi accorgo che cambia il suono e anche la tastiera si modifica.
Non confondiamo però l'umidità relativa in ambiente con l'umidità della tavola armonica (quando si parla di legno penso ci si riferisca a questo componente).
I legni devo raggiungere un equilibrio con l'ambiente per portarsi a circa 15% RH. Questo si ottiene, come si diceva, garantendo una opportuna circolazione d'aria..
Non confondiamo però l'umidità relativa in ambiente con l'umidità della tavola armonica (quando si parla di legno penso ci si riferisca a questo componente).
I legni devo raggiungere un equilibrio con l'ambiente per portarsi a circa 15% RH. Questo si ottiene, come si diceva, garantendo una opportuna circolazione d'aria..
Ho letto il sito di Piano Life Saver. Agisce sulla umidità relativa contenuta nei materiali del pianoforte, legno e feltro. Questo indipendentemente dalla umidità presente nell'aria. Dice che ha una barra che si riscalda, espande l'aria che quindi contiene più acqua che non si trasferisce al legno. Inoltre questa barra crea una circolazione d'aria poichè l'aria calda va verso l'alto, si raffredda e scende.
AS
Autore storico
Risposta 6 di Autore storico
Ciao a tutti,
Riprendo questa discussione apportando il mio contributo informativo in quanto sono un tecnico installatore dei sistemi Piano Life Saver.
Questi sistemi sono dispositivi che regolano e stabilizzano la percentuale di umidita all'interno del pianoforte.
Il sistema si compone di tre elementi: una centralina, un'umidificatore e un deumidificatore.
L'umidificatore dispensa aria umida nel pianoforte.
Il deumidificatore riscalda l'aria umida e questa si espande.
Espandendosi trattiene in se maggiori quantita' d'acqua.
La centralina e' il cervello del sistema.
Qual'e' il fine di questi sistemi?
La funzione dei sistemi PLS e' quella di proteggere il pianoforte dalle fluttuazioni climatiche che, come abbiamo visto in Italia questa estate, sono sempre piu repentine.
Volevo riprendere questa discussione perche' non sono tanto convinto del sistema per regolare l'umidità .
In pratica sia il Piano Life Saver che il Moisture King,non ne conosco altri, scaldano l'aria dentro il pianoforte, caso del verticale, oppure sotto, caso del coda.
Ma non e' che questo innalzamento di temperatura, relativamente veloce e localizzato, mette in crisi l'accordatura ?