Osservere come Bahrami distrugge Bach all'Infedele 🙁
Solo per chi ha lo stomaco di ferro!
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Osservere come Bahrami distrugge Bach all'Infedele 🙁
Solo per chi ha lo stomaco di ferro!
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I N D E C E N T E
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Un macellaio 🙁
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Vabbé i vuoti di memoria succedono ...il problema è in tutto il resto che pensa di aver fatto giusto...
P.S. che ha combinato con le Goldberg? L'ha attaccata in La bemolle? Ho paura a guardare
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Chopin ha scritto:
Vabbé i vuoti di memoria succedono... il problema è in tutto il resto che pensa di aver fatto giusto...
Beh, insomma... 😴
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con un po di snobbismo dico che questo e' la versiano bachiana di allevi
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Rifacciamoci le orecchie 🙂
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Marta23 ha scritto:
Rifacciamoci le orecchie 🙂
Solo a me sembra molto inutile questo modo di suonare, completamente privo di fraseggio: le strofe formano un unico polpettone, l'agogica è quella dei riproduttori midi e si percepisce la sola dinamica del forte che vorrebbe dare carattere brillante al brano. Inascoltabile.
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ttw ha scritto:
Solo a me sembra molto inutile questo modo di suonare, completamente privo di fraseggio: le strofe formano un unico polpettone, l'agogica è quella dei riproduttori midi e si percepisce la sola dinamica del forte che vorrebbe dare carattere brillante al brano. Inascoltabile.
Spesso gli esecutori di queste musiche scelgono l'uniformità di dinamiche per essere vicini alla mancanza di dinamiche nel clavicembalo. Che senso ha tutto ciò? Se si fa la scelta di suonare al pianoforte, che senso ha snaturare lo strumento che si sta suonando?
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ttw ha scritto:
Solo a me sembra molto inutile questo modo di suonare, completamente privo di fraseggio: le strofe formano un unico polpettone, l'agogica è quella dei riproduttori midi e si percepisce la sola dinamica del forte che vorrebbe dare carattere brillante al brano. Inascoltabile.
A me non piace poi tanto Andras Schiff, lo trovo prevedibile e a tratti noiosetto. Detto ciò, dire che sia completamente provp do fraseggio e che sembra un midi mi par davvero troppo. Al contrario, è un modo di suonare davvero raffinato e ricercato (a volte, per quel che mi riguarda, addirittura un po' manierato) e ricco di sfumature; non è assolutamente vero che ci sia uniformità di dinamiche, né che lo strumento sia snaturato. Il fatto che il pianoforte possieda un'escursione dinamica che consente ci suonare Rachmaninov non giustificherebbe comunque il fatto di suonare Bach come se fosse Rachmaninov.
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ttw ha scritto:
Solo a me sembra molto inutile questo modo di suonare, completamente privo di fraseggio: le strofe formano un unico polpettone, l'agogica è quella dei riproduttori midi e si percepisce la sola dinamica del forte che vorrebbe dare carattere brillante al brano. Inascoltabile.
Se ti riferisci a questo video di Schiff, se dovessi commentarlo solo in funzione di questo video senza aver mai ascoltato nulla mi rifiuterei di commentare. La registrazione è semplicemente penosa, per non dire orrida ! Le dinamiche sono tutte sfalsate dalla cattura. A parte la compressione enorme del file audio mi sembra quasi che sia stato applicato un compressore con una ratio enorme ed un threshold bassissimo che si comporta come un limiter. Indecente. Spero sia solamente colpa della compressione del file altrimenti sarebbe da prendere a pugni l'ingegnere del suono che ha fatto una registrazione del genere.
Parlando di Schiff, la sua idea di Bach non mi dispiace affatto, certo è che bisogna sentirne un cd e non questa porcheria.
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... beh, il rifacciamoci le orecchie di Marta è abbastanza inequivocabile....
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Un'esecuzione piuttosto infedele 😵
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Tiger ha scritto:
Un'esecuzione piuttosto infedele 😵
E infelice. L'ha capito pure Gad Lerner. Imbarazzante la giga. Ramin ha messo anche il triplo mento, si sta rilassando troppo?
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Carlos ha scritto:
Il fatto che il pianoforte possieda un'escursione dinamica che consente ci suonare Rachmaninov non giustificherebbe comunque il fatto di suonare Bach come se fosse Rachmaninov.
Concordo, ma qual'è il limite?...fino a dove spingere?...sta a vedere che gira che ti rigira Bach è meglio al cembalo? Altrimenti, pur facendo "niente" potrebbe già sembrare Mozart, no?
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Xenakis ha scritto:
Concordo, ma qual'è il limite?...fino a dove spingere?... sta a vedere che gira che ti rigira Bach è meglio al cembalo? Altrimenti, pur facendo "niente" potrebbe già sembrare Mozart, no?
Ah certo, sono d'accordo: questo è un problema da sempre, da quando si suona Bach al pianoforte. Però chiedersi «che senso ha snaturare lo strumento che si sta suonando?», sostenendo che non sfruttarne la paletta dinamica significhi snaturarlo, equivarrebbe a sostenerlo per chiunque non suonasse Chopin come Rachmaninov, o Schubert come Liszt, o Mendelssohn come Brahms, mi spiego? Ogni autore ha caratteristiche che lo differenziano e Bach non fa differenza. Il pianoforte eventualmente può esaltare queste caratteristiche, perché consente una differenziazione dinamica nella musica contrappuntistica che col clavicembalo è impossibile o molto difficoltosa. Personalmente apprezzo molto i pianisti che suonano Bach non trasformandolo in un autore romantico, ma è un discorso lunghissimo, che non tocca minimamente il nostro caro Bahrami, il quale ha problemi ben più seri di questi... 😉
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... e che dire di questo? 😳
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Silbermann, a me così scarso non sembra .... 🙄
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Chopin ha scritto:
Silbermann, a me così scarso non sembra .... 🙄
Almeno va a tempo... 😆 :lol: 😆 (avrà il "clik" in cuffia come i rockettari?).
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Il macellaio persevera ...
http://www.gadlerner.it/2012/11/23/ramin-bahrami-e-la-salvezza-nella-musica-di-bach