Ooooo bene bene ! Anzi benissimo, finalmente si fa sul serio.
Pianoforte digitale o acustico ?? L'eterno dilemma... Dipende.
La prima "nota" dolente tanto per restare in tema è certamente il vicinato. Conoscendo bene i pianoforti acustici ed i pianoforti digitali, mi sentirei di indirizzarti su un'acustico. Perché questo consiglio ? Perché il tuo primo pianoforte, quello sul quale formarti l'orecchio deve essere un pianoforte acustico, oltre al feeling che devi instaurare con lo strumento. Sono dell'idea che un pianista può essere un pianista non avendo mai posseduto un digitale ma non viceversa. Tuttavia, come dicevo c'è da fare sempre i conti con il vicinato specie se sei in un palazzo. In ogni caso rispettando gli orari (9:00 - 12:00 e 16:00 - 20:00) salvo eccessiva rumorosità nessuno può dirti nulla. Il digitale magari potresti farlo anche dopo, prendendo ad esempio un digitale anche da 400/500 euro che non è affatto molto. E' anche vero che col digitale si possono fare tante belle cose che con l'acustico si fanno lo stesso, ma richiedono tanto studio tanta esperienza e tanti soldini; sto parlando delle incisioni. Incidere con il digitale è un giochino da ragazzi, incidere con l'acustico è cosa assai difficile specialmente per uno strumento come il pianoforte. Per prima cosa richiede attrezzatura molto costose: almeno 2 microfoni a condensatore buoni e con un range dinamico molto alto (almeno 300 euro a microfono), un buon preamplificatore, meglio se valvolare (siamo intorno ai 1500 euro), ed infine una buona scheda audio (qui si parte dai 500 fino anche ai 4000 euro). Oltretutto c'è un altro problema: la conoscenza dell'acustica... Dove piazzare i microfoni ? Quale tecnica di microfonaggio stereo utilizzare ? Come compensare l'ambiente ? Qual'è la giusta angolazione delle capsule affinché il suono non sia pungente in registrazione ? Come regolare l'equalizzatore ?
In fine c'è la necessità di utilizzo di un software di produzione musicale (che costa anche quello e che si deve essere in grado di utilizzare: in fase di registrazione ed in fase di mastering). Insomma come avrai capito registrare un pianoforte è cosa assai difficile ed assai costosa...
Nel digitale hai bisogno solo di un software di produzione musicale, di un computer che già possiedi, di un'interfaccia MIDI USB che costa intorno ai 30 euro e di una libreria di campioni di tuo gradimento, e pochissime competenze.
Suonare sul digitale però non è come suonare sull'acustico !! Meccanica a parte che già di per sé giustifica l'acquisto di un acustico rispetto ad un digitale c'è un problema di suono. I campioni sono bellissimi, ma sono pur sempre registrazioni di un pianoforte da concerto, e non è come suonare sul pianoforte da concerto... Mi spiego meglio. Suonando sui campioni ottieni una performance di registrazione, non ottieni una performance dal vivo nella quale sei avvolto dal suono ! Questa è una cosa molto importante. L'analogico nella musica è comunque per definizione superiore al digitale. (A parità di strumenti si intende: steinway D vs. libreria di Steinway D).
Se comunque vivi in un'appartamento frequentato da vicini "terra-terra", per non utilizzare termini che potrebbero mettermi in cattiva luce, ovvio che dovrai optare per un buon digitale, in caso contrario, vai sull'acustico. Sono sicuro che Paolo potrà consigliarti un buon pianoforte acustico a poco prezzo. Mi sembra di ricordare un'offerta che fece proprio nel mercatino di un pianoforte praticamente nuovo. Informati tramite lui...
Ciao !
PS. Quanto tempo hai per prepararti prima dell'esame di ammissione ? Sarebbe il caso di tenerci bene in contatto magari tramite videoconferenza, sempre se vuoi e ti resta utile, insieme a Paolo per sentire il brano che vuoi presentare. Considera che l'adagio "Al chiaro di Luna" di Beethoven non è un brano affatto facile. E' di facile lettura ma di grande difficoltà per quello che riguardo il tocco ed il tempo. Sono sicuro che Paolo converrà con me con questa ultima affermazione.