Tempo fa per caso ( non lo stavo assolutamente cercando, non giuro mai, ma questa volta lo faccio ) mi sono imbattuto
in questo ragazzo, che ( e sembra veramente un caso del destino ) ha lo stesso nome di chi sappiamo, leggendo i commenti di chi ha ascoltato non ho potuto fare a meno di pensare ai commenti che altri hanno scritto sul primo Giovanni.
Fermo restando che se uno fa la sua musica e non si spaccia per qualcosa di incomprensibile e da innovatore, va benissimo e certamente non verrà attaccato in alcun modo, peggio ancora per chi lo sostiene sapendo di esagerare ( obbiettivamente ed oggettivamente ), voi pensate che sia una sorta di remake ( oltrettutto all' opposto per quanto riguarda l' aspetto esteriore ) di chi sappiamo oppure è semplicemente un genuino modo di fare?
Precisando che chi scrive è una totale schiappa a suonare il pianoforte, per cui da questo punto di vista non mi pronuncio, e mi dispiace non saperlo suonare ( questo si ), ascoltando anche altri pezzi di questo autore noto per forza di cose un imprinting pop, sbaglio?
Non è una critica sterile, chiedo questo perchè leggo commenti e c'è gente che quasi "grida" al miracolo, all' arte", precisando ancora una volta ( in effetti non qui, l' ho scritto in un altro "posto" ) che per me usare il termine arte è un pò pericoloso, sia da chi fa musica, sia da chi l' ascolta, sicuramente è più "riprovevole" se affermato da chi la fa, perchè se il secondo probabilmente non sa di cosa parla, il primo si, almeno sulla carta, ma non ho letto al momento dichiarazioni del genere da parte di chi suona in questo caso, anche se ( chi può saperlo ) una persona dentro può anche pensarlo e non dirlo apertamente.
Comunque basta leggere i commenti e farsi un' idea degli elogi ( per me ) esagerati, molto, troppo spesso, in casi come questo, anche se non sto criticando l' autore, ma chi commentando esalta fin troppo lavori di questo tipo.