Leggo sempre più spesso musicisti impegnati in piano recital, ma esattamente che differenza c'è con i "classici" concerti?
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Lestofante
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Leggo sempre più spesso musicisti impegnati in piano recital, ma esattamente che differenza c'è con i "classici" concerti?
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S'intende concerto quando ad eseibirsi è uno o più esecutori. Recital invece è utilizzato per descrivere un concerto con un unico esecutore.
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Infatti era legato ai recitativi che comprendevano poesie e monologhi. Nell'800 con i grandi pianisti romantici che...non solo suonavano ma facevano veri e propri spettacoli in forma di monologo strumentale...vedi Liszt e gli altri..nacque questa forma più incentrata sull'esecutore come artista singolo, senza naturalmente tralasciare la grande maestria d'interpretazione.
In quegli anni cambiò radicalmente il modo di intendere il pianista, assieme al modo di fare e ascoltare musica.
Bei tempi quelli...
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Beh in realtà in quegli anni nasceva proprio il pianista...Il pianista virtuoso, perché mi è venuto in mente Hanon??? Ahahahah
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Grandi pianisti all'epoca..anche su Thalberg viaggiavano leggende sul suo tremolo..in quegli anni cambiò sul serio tutto ma questo anche nelle arti figurative. Mano a mano che i secoli si susseguono tutto l'interesse è incentrato non tanto sul prodotto artistico ma sull'artista...anche rispetto all'antichità la produzione pittorica dico venuta meno seriale è più specifica e individuale..
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Verrebbe da chiedersi se ci hanno perso o guadagnato..
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Abbiamo perduto da un lato ( moralità, tecnica, mestiere ) ma abbiamo guadagnato dall'altro ( indagine, assenza di vincoli, nuove prospettive etc). Il bello è sempre fare un sunto delle due cose a mio parere.