Cari amici, dopo un po' di tempo mi rifaccio vivo sul forum di questo fantastico sito con un dilemma che mi assilla da qualche mese.
Provengo da una formazione pianistica classica ma al contempo grandissimo appassionato di jazz. Da 2 mesi ho iniziato ad addentrarmi nel mondo, per me totalmente nuovo, dell'armonia Jazz con un bravissimo insegnante. Dopo le prime difficolta' ora ho imparato a decifrare le sigle degli accordi ( non proprio tutti!) e a prendere confidenza con progressioni e concatenazioni armoniche. Fin qui tutto normale. Ma non appena sopra un accordo ci metto la linea melodica non viene fuori nessun jazz!! Cioe' mi e' difficilissimo rendere la pronuncia jazzistica ( lo swing) con gli accenti in levare o che si spostano continuamente. L'insegnante mi ha detto che ci vuole tempo per ottenere questo fraseggio e poi mi ha detto anche testualmente: " il jazz non e' come la musica classica. Nel jazz un risultato ottenuto e' un granello di sabbia in un deserto per cui bisogna studiare tanto e con pazienza, nella musica classica si e' legati alla partitura per cui con tanto studio si ottiene non un granello bensi' un mattone". E continuando: "un pianista jazz si siede al pianoforte e suona senza avere niente davanti, un pianista classico deve avere la partitura davanti o comunque ha un repertorio limitato alla sua capacita' mnemonica. Se fai caso quando in un locale c'e' un pianoforte che chiunque puo' suonare generalmente il jazzista e' quello che si siede e suona non il pianista classico". In effetti ho un amico che si siede e suona jazz perche' la conoscenza che ha dell'armonia gli consente di creare sonorita' sconosciute al pianista classico. Ora tutto questo mi affascina e vorrei addentrarmi sempre di piu' in questo ambito anche se alla "veneranda" eta' di 47 anni non e' impresa da poco considerando che ho sempre suonato classica. L'insegnante mi ha detto di abbandonare la classica per un paio di anni e concentrarmi solo sul jazz. Ma io non vorrei abbandonare quello che suono e che mi da piacere e, soprattutto, non vorrei interrompere le lezioni con la mia bravissima maestra. Ora, la domanda e': il mio livello e' di 6°/7° anno e tutto procede bene, e' possibile secondo voi fare le due cose contemporaneamente? Oppure l'una esclude l'altra per un discorso di pronuncia (accenti in battere e in levare)? Attendo le vostre indicazioni e suggerimenti e approfitto di questo nuovo post per ringraziare il M° Ferrarelli e The Simon per questa iniziativa che merita veramente un elogio da parte di chiunque e' appassionato di musica e di pianoforte. I videocorsi poi....strepitosi. Bravissimi continuate cosi'.
Saluti e buona musica a tutti