Scambio Opinioni

In Base A Cosa Un Interprete Sceglie

2 risposte 1.251 visite

Avviata da

Stellina

Membro

Membro

Messaggio iniziale di Stellina

Messaggi
157
Città
-

L'ultima discussione che ho proposto mi ha acceso diverse lampadine, mi piacerebbe sapere in base a cosa un interprete sceglie il proprio repertorio. Ovviamente non mi riferisco all'età scolare ma quando i temuti studi sono finiti ed uno deve andare in giro a suonare e fare concerti.

Come vi siete mossi? Quali sono le discriminanti? Etc.

Grazie in anticipo

Membro

Risposta 2 di Chopin

Messaggi
218

Penso che procederei nel seguente ordine gerarchico:

- limiti tecnici

- gusto

- soldi

Cioè, brani che devo riuscire a suonarlo come voglio e che mi devono piacere, poi se ci fossero richieste "strane" che prevedono un ricco incasso..e beh, si lavora per mangiare...no?

Moderatore

Risposta 3 di thallo

Messaggi
1.170
Città
Crema

Preferenze, capacità e mercato.

Detto questo, ogni repertorio ha un "percorso", almeno secondo me... se vuoi suonare Xenakis, penso tu debba avere soprattutto una tecnica "trascendente", e quindi probabilmente Liszt non ti deve essere precisamente sconosciuto... ma io non sono un pianista, quindi questi esempi mi vengono male 🙂

I grandi pianisti di oggi, comunque, hanno repertori molto vasti, e li hanno scelti per mettere in luce le proprie caratteristiche. E se cerchi bene, trovi cose per tutti i gusti sia nel repertorio classico, che in quello romantico, che in quello post-romantico, che in quello contemporaneo (e oltre...)

Accedi per partecipare