Buonasera, spesso in Rachmaninov trovo Non Allegro come indicazione di tempo, qualcuno sa dirmi che significa? Sarebbe un Allegro ma non troppo? O un Allegro che deve suonare appunto "non allegro" e quindi "triste"?
Grazie 🙂
Avviata da
Membro
Membro
Buonasera, spesso in Rachmaninov trovo Non Allegro come indicazione di tempo, qualcuno sa dirmi che significa? Sarebbe un Allegro ma non troppo? O un Allegro che deve suonare appunto "non allegro" e quindi "triste"?
Grazie 🙂
Membro
Io rifletterei sui temi della composizione delle danze sinfoniche, tre composizioni che nella sua veste originale presero i nomi, rispettivamente di:
- Mattino: Non allegro;
- Mezzogiorno: Andante con moto-tempo di valzer;
- Sera: Lento assai. Allegro vivace.
Membro
Hai provato a confrontare più brani, se fosse un indicazione di tempo tipo Allegro ma non troppo allora i diversi brani potrebbero avere la "stessa" velocità. Mi sembra di ricordare che nell'ottocento però si usava indicare anche delle descrizioni legate all'emotività e al carattere del brano.
Membro
Non ho mai incontrato quest'indicazione! Personalmente credo che più che al tempo sia riferita al carattere che devi dare al brano. Solitamente il tempo metronomico più che da queste indicazioni si capisce dal carattere del brano, dalla struttura, da come procede la melodia etc. Solitamente il mio insegnante mi ha lasciato abbastanza libero sulla scelta del tempo metronomico.
Aspettiamo un responso più esperto 🙂
Moderatore
Vorrei dare un'occhiata alla partitura, quale opera in particolare ti interessa?
Membro
Si trova sia nelle Danze sinfoniche che nella sonata n. 2, è una curiosità che ho trovato... Non sto studiando nessuna delle due 🙂
Membro
A senso direi che "non allegro" è inteso più che come indicazione di tempo, come indicazione di spirito del brano.
Moderatore
Sono d'accordo con questa ultima ipotesi. Secondo me bisogna imparare ad affidarsi al carattere del pezzo. Il nostro " sentire" fara' oscillare più o meno la scelta della velocità seppur entro certi limiti
Membro
Il mio pensiero era che fosse legato anche all'"animo" del brano.. ma non ne ero del tutto convinto per quello ho scritto qui sul forum 🙂
Membro
Sai, io ho maturato una cosa: esiste una sola velocità in musica e corrisponde al nostro respiro! Che eresia: Un conto è la croma di un largo, un conto la croma di uno scherzo di Chopin. È vero!!! Ma allora cosa cambia? Cambia la quantità di note all'interno di uno stesso respiro. Ma il respiro è il nostro e nessuno c'è lo può imporre, nemmeno quando un compositore del calibro di Beethoven c'è lo impone, probabilmente per darci un'idea. Quando scrivo qualcosa non riesco mai a esprimere esattamente al 100% il concetto che ho in testa; figuriamoci quando si compone un brano musicale!!!