Informazione vuol dire sempre cultura?
Paliamo di Wiki e similari, come vedete questo genere di portali?
Avviata da
Kappa
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Informazione vuol dire sempre cultura?
Paliamo di Wiki e similari, come vedete questo genere di portali?
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Per farsi un idea su una cosa che non si conosce, direi che vanno più che bene
Moderatore
Kappa, scusa, ma hai aperto una discussione potenzialmente interessantissima sui sistemi formali e appena qualcuno (io) ti ha opposto delle obiezioni sei sparito... e anche qui getti un amo gigantesco e vastissimo... cioè, io ti potrei scrivere pagine e pagine per risponderti a questa domanda che fai qui, ma mi passa la voglia se so che poi tu non continuerai la conversazione...
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Kappa ha scritto:
Informazione vuol dire sempre cultura?
Secondo me, sì; non mi sembra immaginabile alcuna cultura senza informazione.
Kappa ha scritto:
Paliamo di Wiki e similari, come vedete questo genere di portali?
"Similari"...? A me non pare che ci sia nulla di simile a wiki. Ci sono siti a carattere enciclopedico, e di antica tradizione, come quello della Treccani; ma wiki è un'enciclopedia "in fieri"; in più, è multimediale (non potrebbe essere stampata in volumi). E' un'altra cosa.
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1. @Thallo: non sono sparito, aspeto ricchi contributi
2. @CromaDiBrera: facciamo così, quali differenze intravedi fra un'enciclopedia tradizionale ed una tipo wiki?
3. @Tiger: potrei pure concordare...ma forse non dipende dal cosa stai cercando?
Moderatore
Kappa ha scritto:
1. @Thallo: non sono sparito, aspeto ricchi contributi
...?
Membro
Kappa ha scritto:
Informazione vuol dire sempre cultura?
Paliamo di Wiki e similari, come vedete questo genere di portali?
Come osservava giustamente Thallo, lanciare certi argomenti e non introdurre nemmeno uno straccio di tesi fa passare la voglia. Ovvero, avrai, tu, un'idea in merito, no? Perché non la condividi e ne fai argomenti di discussione? Sennò va a finire che appena arriva un "ricco contributo" si segue quello, ma non si segue l'autore della discussione. Pensa, se uno scrivesse: «Le Sinfonie di xyz sono davvero dei capolavori?», quali sarebbero le reazioni? Io probabilmente risponderei «sì» (o «no» a seconda di chi sia xyz), ma non mi sentirei assolutamente invitato ad argomentare, visto che nemmeno la domanda presenta argomenti validi che sostengano il presupposto stesso della domanda. È anche il tuo caso.
«Informazione vuol dire sempre cultura? Paliamo di Wiki e similari, come vedete questo genere di portali?».
Non «parliamo», bensì «parlo» e poi: come vedete ecc... perché secondo me, ad esempio bla bla bla, e poi bla bla bla... cosa ne pensate?
Ciao.
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Come dicevo a CromaDiBrera, intravedete differenze ra un'enciclopedia tradizionale ed una tipo wiki?
Membro
Kappa ha scritto:
Come dicevo a CromaDiBrera, intravedete differenze ra un'enciclopedia tradizionale ed una tipo wiki?
Ah scusa, non avevo capito la domanda! Sì, direi che ci sono parecchie differenze.
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A me comunque l'argomento sembra interessante. Ragionando ad alta voce, come dice Carlos ci vedo differenze. Ma sulle quali penso sia una bella lotta fra l'uno e l'altro supporto.
Se è vero che wiki è libera e chiunque può scrivere una cazzata qualsiasi è anche vero che chiunque può correggere, bisognerebbe vedere se un professionista o un esperto che conosce per mestiere un determinato ambito è disposto a parlarne (scriverne) gratuitamente.
E' anche veo che il solo fatto di essere pagati non vuol dire essere esperti ... anzi.
Diciamo che l'idea di accedere ad un libro con una bibliografia verificabile e scritto da un rispettabile professionista (o studioso che sia) che non vuole perdere la faccia non è poco; come del resto su wiki c'è un problema. Esiste la bibliografia ma la stessa non è correlata al contenuto degli articoli. Per cui come dice Tiger, se uno no sa una mazza di un argomento è perfetta, ma se si vuole approfondire ... i testi sono insostituibili.
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Il ragionamento di Natan mi sembra sensato, però wiki si spende come enciclopedia e non come un sito di trattatistica. Per cui, chi andava (esistono ancora le enciclopedie?) a certificare il contenuto degli scritti? Considerando il fatto, che a parte i blasonati nomi, l'idea era quella di proporre alla gente anche prezzi commerciali ...