Strumenti a Tastiera

Inizia A Gustarmi Il Cembalo ... :)

4 risposte 1.517 visite

Avviata da

Autore storico

Membro

Risposta 2 di CromaDiBrera

Messaggi
558
Città
Roma

A me il clavicembalo gusta da un pezzo!!! E non solo quello, ma anche la spinetta e il virginale. Ascolto più spesso musica per cembalo, che piano.

Complimenti per aver postato non il solito augusto padre... 🙂 Ci sono tanti autori per cembalo poco conosciuti perché trascurati dai pianisti (con rare ma importanti eccezioni), ma che meritano assolutamente: Couperin in primis, ma anche Philidor, Platti, Rameau... i virginalisti inglesi... Hai voglia...!

La storia ha fatto del cembalo un precursore del pianoforte (quando invece, a rigor di logica, si dovrebbe parlare del clavicordo), ma veramente è uno strumento completamente diverso; tra l'altro, condivide parte della letteratura con il liuto e affini, molto più che con l'altro grande strumento a tastiera (l'organo). Non a caso, si può considerare uno strumento più radicato in area mediterranea (Francia, Spagna e Italia), che nel nord Europa.

Membro

Risposta 3 di CromaDiBrera

Messaggi
558
Città
Roma

Scusa se aggiungo un'altra considerazione: secondo me, il cembalo è uno degli strumenti meno "discografici" in assoluto. Nelle registrazioni da solista, per esprimerne la dinamica, viene spesso registrato molto "close", cioè con la microfonazione addosso alle corde; poi si lavora di reverbero per dargli l'effetto d'ambiente, dopo aver cercato di smussare i rumori meccanici. Invece, dal vivo, il suo effetto è molto delicato e per nulla penetrante, ad eccezione di certi grossi esemplari moderni (usati, tra gli altri, da maestri amatissimi come Bob van Asperen, che cercano di imporre una concezione nuova dello strumento che sappia prescindere dalla filologia).

Insomma, per cogliere il fascino del cembalo in riproduzione, secondo me bisgona evitare di farsi prendere dalla tentazione di alzare il volume, perché in tal modo si snatura l'effetto dello strumento; che, normalmente, è molto discreto e non ha alcuna intenzione di esprimere la potenza avvolgente, l'impeto o la ridondanza sonora propria di altri strumenti a tastiera. In questo, è un po' come l'arpa, la celesta o il glockenspiel che, se fossero riprodotti ad alto volume, perderebbero tutto il loro fascino.

Risposta 4 di Autore storico

Sapreste indicarmi una bella lettura sui figli di Bach, soprattutto su C.P.E.? (anche tecnica)

Grazie Croma 😃

Accedi per partecipare