Vorrei chiedere a qualche persona che ne sa più di me se è tanto difficile imparare ad accordare ed, eventualmente in futuro, anche a maneggiare le parti meccaniche.
Il mio principale problema è che (oltre a essere abbastanza ignorante di queste cose) non ho nessuno che conosco che fa queste cose*, e studiando in università mi riesce difficile a fare un corso... Quindi da autodidatta si riesce a combinare qualcosa? Mi piacerebbe davvero tanto anche solo come passione e passatempo!
*(Ho pensato di chiedere ad un signore di un negozio di musica della mia città, ma penso che non sia molto disposto a prendere un apprendista 🙁 )
AS
Autore storico
Risposta 2 di Autore storico
Ciao,
La professione di tecnico accordatore è ancora oggi permeata di mistero; ciò è dovuto alla chiusura di atteggiamenti che certi operatori hanno assunto e assumono.
Fortunatamente però ci sono anche persone come Paolo Ferrarelli e Simone Renzi che, grazie alla loro disponibilità, favoriscono lo scambio di opinioni su questa bella attività.
Per iniziare ti consiglio appunto di vedere i video realizzati da Simone e Paolo sulla tecnologia del pianoforte.
Ti invito anche a leggere libri di settore come ad esempio "Il pianoforte da concerto" di Giovanni Bettin e "Piano servicing and rebuilding" di Artur Reblitz (in inglese).
non mollare se hai passione e tanta pazienza, nessuno nasce accordatore o tecnico, ma visto che in italia non esistono scuole di formazione e nessuno si degna
di trasmettere il mestiere
(eccetto quel gran signore di paolo e simone che nel complesso del mestiere possa sembrare poco x quello che fanno invece ti garantisco che e tanto)
allora bisogna riboccarsi le maniche come ho fatto io, da anni studio su libri, guardo video, consulto forum chiedendo consigli, cercando occasioni di pianoforti un po vecchiotti ma ancora funzionali per poterci studiare, smontare, sperimentare comprando attrezzature adeguate naturalmente ognuno nelle proprie possibilità.
avvolte mi chiedo quando tutti questi grandi maestri tecnici accordatori non ci saranno più non trasmettendo la propria arte a chi ha voglia di imparare e magari ai propri figli nipoti non gli frega niente di questo mestiere a chi ci dobbiamo rivolgere per avere un pianoforte accordato ai tedeschi oppure chiamiamo qualche francese?
Sono ormai quasi 8 anni che nutro questa passione e ancora oggi sono e mi sento un principiante ma poco importa, l'importate portare avanti la propria passione lavorando x migliorarsi ogni giorno di più. …. Buon lavoro
i testi e i consigli suggeriti da pianoaccordatore e da salvopiano sono ottimi. Anche le osservazioni trovo giuste e devo ammettere che solo studiando e facendo continua ricerca in questo campo si può progredire.Anche sperimentare è necessario. Il nostro strumento, il pianoforte, è un mondo infinito dove ci si sente di essere sempre all'inizio. Ma non è così. Solo chi non cessa il tempo della ricerca può crescere. Sono orgoglioso di aver trasmesso con i miei modesti Tutorials l'amore per questa "cura" tecnica e per l'attenzione che ogni pianista dovrebbe sviluppare. Non accontentarsi mai del suono e della preparazione della meccanica fa progredire il pianista e lo mette sempre di fronte a nuovi traguardi.
Sei sempre il Nostro Maestro della scuola allievi tecnici di pianoforte....peccato che i tutorial sono finiti.
Ciao Paolo un forte abbraccio.
Saverio
H
HansElzinga
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Risposta 8 di HansElzinga
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Salve,
Sono accordatore Olandese en anche autodidatto. In Olanda però ci sono tante possibilità ad aggiornare essendo socio dell'associazione Olandese (che secondo me ha un alto livello di conoscienza). Sono stato fortunato. Penso che veramente in Italia ci sono meno possibilità e a direttura ho ricivuto alcune richieste dall'Italia per fare tirocino.
Dovresti comprare un vecchie pianoforte per provare accordature e riparazioni/manutenzioni. Della pratica si impare di più.