Ti ringrazio, però devi credermi quando dico che la cosa mi fa da una parte piacere, ma mi mette anche imbarazzo, perchè conosco molti pezzi semplici che superano di gran lunga questo ed altri, e non centra il fatto che li abbia scritti uno Schumann o un Mozart, sono perfetti, sia dal punto di vista armonico che gradevoli, e questo è ma manca, questo è uno dei più semplici, ed anche se semplice non significa banale, lo ritengo inferiore a "Semplice", l' ho scritto appena dopo, ma io di solito scrivo in fretta, questi sono pezzi che vengono in mente cosi e si scrivono, ma in quei momenti so che non sono
cose particolarmente interessanti, e non ho sinceramente competenze per poter affermare di essere un compositore vero e proprio, l' intento c'è, ma non ho i mezzi sufficienti e sono ancora indietro, per cui sono un pò a bagno maria in questo senso, la cosa positiva è l' aspetto del' approccio alla composizione, rispetto al passato sto scrivendo cose più semplici e più lineari, e questo potrebbe essere un modo per avvicinarmi piano piano a qualcosa di più complesso e coerente, a cui ancora non posso aspirare.
Per farti un esempio ( non è un esempio ruffiano, no, è sincero, scambierei, nonostante uno quando scrive cose "sue", lo metto trà virgolette perchè una minima influenza c'è sempre, questi non sono pezzi di musica contemporanea in cui vengono utilizzate tecniche che oltretutto non conosco, perchè non conosco neanche quelle tradizionali )ritengo il Notturno che ha ultimamente scritto Frank un mini capolavoro, perchè contempla polifonia e bellezza melodica, un pezzo dalla breve durata ma di un' intensità ragguardevole, mi piacciono pezzi del genere, oppure l' introduzione ( la definisco in questo modo perchè non l' ha continuata e meriterebbe )dalla fuga del 2011 di Marco ( CromaDiBrera ), spettacolare perchè a 6 voci e convincente nelle entrate di ogni voce, questi sono solo 2 esempi.