Cubase SX

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geppino12575

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Risposta 21 di classic

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COMO

forse c'è un po di confusione...

ad uno studio per il mix si mandano SOLO le tracce WAV (o AIFF) possibilmente a 24bit, normalmente a 44,1 kHz (o 48 kHz) frequenze superiori (96 kHz o 88,1) appesantiscono solo il progetto (ma qui si potrebbe discutere)

ci mancherebbe che gli si manda il progetto con le tracce midi, vuol dire che dovrebbero avere lo stesso SW e campioni che usiamo noi e dovrebbero fare LORO il lavoro di convertirli in file audio (con il rischio che facciano casini)

questo se si hanno le idee chiare e si riesce a fare la produzione da soli, se invece ci si vuole affidare ad uno studio anche per la scelta dei campioni, registrazione di altre tracce ecc... allora forse potrebbe anche avere senso passare il progetto e in quel caso può avere importanza il tipo di sequencer utilizzato...

per quanto riguarda la gestione delle librerie orchestrali come dice Geppino anche Cubase/Nuendo gestiscono tranquillamente le varie articolazioni

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Risposta 22 di Thesimon

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Mmmm, quello che scrivi non è totalmente vero.

Dipende che tipo di mix si fa... In uno studio di mix orientato al cinema dove fanno anche il doppiaggio, è possibile che vengano inviati anche i files di progetto. Addirittura allegando le specifiche dei plug-in da utilizzare per una determinata voce con tanto di allegato per le impostazioni di ogni singolo plugin. Mi raccontavano i proprietari degli studi che per il doppiaggio di alcuni cartoni animati allegavano un chilometro di documentazione sui plugins delle voci. Se il mix è puramente musicale allora è vero quello che dici, vengono inviati gli stem. Torna a non essere vero per il sound design delle pubblicità dove è più comodo inviare i progetti sani.

La scelta di 44,1 o 48 per un progetto non si fa a caso. 44,1 e multipli sono lo standard per la musica, 48 e multipli sono lo standard per il cinema. Campionare a multipli di queste frequenze è invece molto conveniente. Frequenze che non sono in banda udibile possono comunque produrre effetti in banda udibile quindi conviene sempre campionare a frequenze molto alte ricordandoci che campionando ad una certa frequenza x, ci mettiamo in condizione di catturare frequenze fino a (quasi) x/2. Ovviamente si preferisce sempre avere i 24 bit di dinamica.

Concordo sull'ultima parte.

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