Caro Paolo,studiando le famigerate tre leve,di trasmissione della forza...ho notato che non mi tornano i conti di vantaggiosità della leva martello,nel senso,essendo il martello imperniata da una parte dalla sua forcola(fulcro di rotazione) e che riceve una spinta sotto al suo rullino(forza potente),e che quindi la forza resistente data dal peso della leva stessa più la testa-martello che trovasi all'estremità opposta...ovvero braccio resistente è più lungo di quello potente...come stanno le cose..mi potresti gentilmente aiutare?
Le leve si distiguono e si chiamano di primo, secondo e terzo grado a seconda della posizione del fulcro rispetto alle due forze. Il tasto ( leva di primo grado) ha il fulcro centrale. Il cavalletto e la leva del martello hanno il fulcro laterale e la forza potente nel punto medio. L'altra "levetta" chiamata montante di scappamento è anch'essa di primo grado; lfulcro al centro (il suo perno) forza potente ( la spinta del bottone di scappamento che la leva incontra nella salita del cavalletto) e forza resistente ( il peso dell'asta del martello )