Musica Classica

La Morte Di Mozart

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DanelePiano

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Messaggio iniziale di DanelePiano

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cm è morto mozart?....l'ha ucciso salieri o per la malattia?....wau ke kapolavoro il requiem....senza parole!!! 😕

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Risposta 2 di pianoexpert

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rocca di papa

Ancora è molto dubbia la causa della morte di Mozart. Perché questo? Si deve sapere che a quel tempo molti venivano seppelliti in fossa comune e quella fu la fine del corpo del Grande. Nel tempo, quindi, non si è potuto accertare la causa della morte. Sembra che da una "cartella clinica" trovata da una studiosa del problema ( documento che però risale a qualche tempo prima della morte) sia stata presente una infezione intestinale. Tutto poco attendibile. Anche per la sordità di Beethoven fu fatta la stessa diagnosi. A quel tempo la diagnosi era molto approssimativa. Gli interventi e le cure molto blande. Si pensi all'assenza della penicillina. Quindi si moriva per una semplice infezione, che quasi sempre veniva diagnosticata. Quando il medico non sapeva cosa fare, proponeva un "salasso".

Intorno alla morte di Mozart si costruì, secondo molti, una leggenda. L'invidia di Salieri, Maestro di tutti i Grandi, era vera, anche se sono convinto che il Maestro aveva una grande ammirazione e stupore per il genio di Mozart. Questo è ben rappresentato nel Film, che ti invito ad acquistare nella sua versione integrale. L'attore che ha vinto l'Oscar e che interpreta Salieri se lo è, secondo me, meritato.

La dettatura del Requiem sul letto di morte potrebbe essere anche una favola. Ma uan cosa è certa: questo piccolo uomo ha voltato pagina nella storia della Musica. Perché? I suoi temi, i suoi sviluppi, il suo fraseggio, i suoi personaggi e persino le trame operistiche scelte sono ardite! Era di un temperamento ribelle e ironico. Si pensi al coraggio di musicare Le nozza di Figaro, commedia di Baumarchais, messa ll'indice, per la ribellione di un servo verso il Padrone( La famosa romanza " Se vuoi ballare signor Contino il chitarrino ti suonerò.."..naturalmente sul groppone!!!)

Ti invito a leggere le lettere...ti divertirai. Quando noi strumentisti suoniamo la sua musica dobbiamo pensare ai suoi personaggi. Tutto nella musica di Mozart è vivo e l'aria che si respira è profumata. Un pianista ha detto una frase che mi è rimasta impressa: "..Quando suono Mozart, sento un pizzicorino sotto le dita...." E' un autore tutt'altro che "delicato". Non si deve pensare di suonare la sua musica delicatamente. Ed è anche espressivo!! Aveva ( dalle lettere) molto interesse per l'espressione. Chiamvaa Clementi "un cialtrone" che faceva "scena" con le sue doppie terze e seste, ma che secondo lui suonava senza "sentimento". Basta ascoltare la fantasia un do minore o gli ultimi rondò per pianoforte opp. la progressione del secondo tempo del concerto per clarinetto, per pensare all'annuncio dell'espressione del romanticismo. Insomma" amare Mozar"t. Buon ascolto e buono studio

A presto Paolo

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Risposta 3 di diapasuono

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carrara

Molto in accordo con Paolo per quel che mi riguarda. Infatti nella composizione Mozartiana si avverte la densità e la profondità armonica come elemento di espansione delle sonorità che benissimo si adatta all'esecuzione pianistica, mentre all'epoca il clavicembalo era tutt'altro. Penso che questa capacità di "tenuta" facendo riferimento alla partitura rivelata attraverso mezzi sonori con ben altre qualità e profondità sonore come quelle dei moderni pianoforti, determini la bontà e l'universalità di questi straordinari poemi che tutto dicono e tutto rivelano. Anche con Bach succede lo stesso e.......questo è l'elemento universale fuori dal tempo e di ogni tempo.....la grandezza insomma!

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Risposta 4 di Rotore

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Per le cause della morte di Mozart ho sempre sentito parlare di diverse teorie:

- Botte ... discorso "Massoneria" 😵

- Sifilide

- Avvelenamento (bufala colossale figlia di un "elaborazione" successiva nel periodo romantico)

... però non si finisce mai di imparare (per fortuna); un po’ di tempo fa un conoscente medico, grande appassionato di musica, ha approfondito la questione e sembra che alla fine sia morto di tubercolosi.

Non so se sia una visione colorata ma sembra proprio che i momenti di massima ispirazione coincidono proprio nei momenti di crisi, avete gli stessi riscontri?

Riflettendoci bene però questo spiegherebbe anche perchè un musicista, molto popolare e della portata di Mozart, sia stato sepolto nelle fosse comuni e al suo funerale c'erano 4 anime (era una malattia infettiva ... e si moriva di TBC) ... pensate invece ai funerali di Chopin o altri "personaggi" del genere.

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Risposta 5 di CromaDiBrera

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A me risulta morto di nefrite (il che spiega anche perché fosse convinto, negli ultimi mesi, di essere stato avvelenato con acqua toffana). C'è un testo che tratta in modo approfondito l'argomento in base ai referti medici e alle testimonianze del tempo. L'autore si chiama Paumgartner (direttore per molti anni del Mozarteum di Salisburgo), ed. Einaudi.

La sepoltura in fossa comune si spiega facilmente con le vicende degli ultimi anni di vita e anche con una serie di circostanze del momento. Inoltre, da vivo, Mozart non fu considerato quanto Beethoven o Chopin.

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Risposta 6 di Vitrus

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E' tutto molto dubbio ma, personalmente, non ho mai escluso la forte ipotesi che possa essere stato "fatto fuori" da qualcuno o alcune persone, questo perchè il caro Wolfgang era molto appassionato di belle donzelle tra i cui mariti qualcuno non era proprio contento.....in più aveva molti creditori intorno che lo cercavano. La fossa comune era consona a tutte le persone del suo stato economico...però...le "palle" di Mozart non allietano la vicenda. 😴

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Risposta 7 di Carlos

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Mozart è morto di una qualche febbre tifoide non meglio identificata e la sepoltura in fossa comune non era dovuta al fatto che non se lo filasse nessuno, ma era noprmale all'epoca per chi non fosse né nobile né ricco (e Mozart non era nessuna delle due cose). Salieri era il compositore più apprezzato dell'epoca, quindi non credo proprio che lo invidiasse. Mozart faceva più o meno la fame e doveva elemosinare commissioni. Il film di Milos Forman, comunque bellissimo, è però pieno di fanfaronate. Il Requiem, di tutto ciò che ha scritto Mozart, è la cosa meno indicativa del suo genio, visto che per più di metà non l'ha scritto lui... 😉

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Risposta 8 di CromaDiBrera

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Carlos ha scritto:

Salieri era il compositore più apprezzato dell'epoca, quindi non credo proprio che lo invidiasse.

Mi risulta che anche Salieri avesse il suo bel da fare per restare in sella, dopo la morte del sovrano illuminato che considerava il teatro di corte un fiore all'occhiello. Si era alle soglie della Rivoluzione Francese e, ad un certo punto, tra i musicisti di corte si è evidentemente diffuso il sentimento del "si salvi chi può": Vienna smise di essere il cuore della cultura musicale europea e ciascuno cercò fortuna altrove: chi a Londra, chi a San Pietroburgo, chi a Parigi... Lo stesso Mozart tentò a Praga il che, purtroppo, non gli risolse la situazione finanziaria. A tal proposito mi ha sempre colpito moltissimo un episodio della biografia di Mozart: una carrozza di musicisti partì da Vienna diretta non so dove, e Mozart non riuscì a trovarvi posto; il che pare lo abbia particolarmente mortificato.

Salieri era un "uomo di mondo", annusava l'evolversi delle situazioni molto più di Mozart, quindi seppe cavarsela a suo modo. Soprattutto a Vienna, dove riuscì a rimanere.

Non vorrei dire imprecisioni, perché non ho qui con me i riferimenti precisi, ma tornerei volentieri sull'argomento.

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Risposta 9 di Dino

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Carlos ha scritto:

di tutto ciò che ha scritto Mozart, è la cosa meno indicativa del suo genio, visto che per più di metà non l'ha scritto lui... 😉

...infatti si diceva che era noioso...ci rimetto una croce sopra 🙂

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Risposta 10 di CromaDiBrera

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Vitrus ha scritto:

aveva molti creditori intorno che lo cercavano.

Questo pare non sia vero; Mozart lavorò molto nell'ultimo anno di vita e riuscì a guadagnare abbastanza (anche con lo Zauberflote, ma non solo) da aver saldato quasi tutti i debiti. In ogni caso, ad aiutarlo furono suoi amici ed estimatori, che lo sostennero senza alcun interesse, tant'è che, forse, la parola "creditori" può non essere appropriata.

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Risposta 11 di CromaDiBrera

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Carlos ha scritto:

Mozart è morto di una qualche febbre tifoide non meglio identificata

Ciò mi sorprende perché, da quello che ho letto e che mi è parso ben documentato, vi sono senz'altro degli elementi per essere meno vaghi.

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