Sono da poco in possesso di questo libro edito da SE. Mi accorgo però che nelle edizioni Einaudi le pagine sono 240 mentre qui solo 196. A cosa è dovuto? Scusate la pignoleria ma essendo un documento importante ci tengo ad aver letto tutto.
Mentre in Einaudi la prefazione è di Luigi Ronga, in SE è la POSTfazione ad essere la sua (6 pagine). Forse è quella ad essere più voluminosa nell'uno e meno nell'altro?
Nel libro sono trascritti tutti i saggi di Schumann sulle composizioni più importanti dei principali compositori romantici, si parla anche di Cherubini, Meyerbeer, Berlioz. Sono presenti anche dei grafici come riferimento armonico per alcuni pezzi. In ordine cronologico tali scritti vanno dal 1834 al 1842. C'è anche una raccolta di "lettere fantastiche" sulla musica, oltre alle molte citazioni sparse all'interno del libro. Trovo piacevole la lettura e scorrevole nel linguaggio - ma non fidatevi troppo di quello che dico, a me sembra tutto leggero visto ciò che leggo di solito eheh - tuttavia è un documento davvero valido per approfondire sulla musica del 1800 (e ci mancherebbe, l'ha scritto Schumann).