Qualunque musicista anche non professionista,degno di questo nome,ama fortemente la musica classica..ed per me è questa passione che ci fa affrontare dei grandi ''problemi''che ci possono dare Mozart,Bach,Chopin,ecc.La forza morale e filosofica di chi studia un brano è inequivocabile ad una forza fisica,perchè la passione,la tenacità,a volte anche la testardaggine nel riprovare e riprovare quello stesso passaggio,è una cosa che poi alla fine,ci dà una soddisfazione nel sentire quella splendida melodia uscita da un pianoforte (o qualsiasi altro strumento) che ci rende pienamente soddisfatti e felici..quindi con questa discussione vi invito a dichiarare le vostre emozioni,difficoltà,esibizioni..ecc.
Condivido pienamente. Tante volte mi sono accorto che se non ci fosse quel "passaggio" difficile, che mi spinge a provarlo e riprovarlo più volte, suonare non sarebbe così coinvolgente. Credo (ma è un'ipotesi personale) che nessuno, se non ci fosse almeno un po' di quella "difficoltà", si impegnerebbe a fondo. D'altra parte sono proprio le difficoltà che, poco alla volta, possono permetterci di migliorare...
Ovviamente poco alla volta, se no si rischia di trovarsi nella mia situazione (tanta lettura fin da subito, brani "importanti" troppo in fretta e preparazione tecnica = 😐 )...
@giusantsot quando ti accorgi di aver fatto un errore di battitura, puoi cliccare su "modifica" sotto il messaggio che vuoi modificare. In questo modo evitiamo di riempire il forum di messaggi di correzione, quando si può correggere direttamente l'errore...
Concordo pienamente con la tua idea Francesco,infatti il mio discorso si riferiva proprio a quello,che se noi non commettessimo errori non sarebbe la stessa cosa,non c'è la stessa passione e quelle altre cose che rendono la musica una cosa straordinaria
Concordo con tutte e due i pareri (sia quello di pianoexpert,che quello di sisifio),...la musica uno la deve sognare e sentirsela dentro,sennò non credo che imparerà mai qualcosa...