Tecnica Vocale

Lauritz Melchior: uno dei più grandi tenori

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Tenore

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Messaggio iniziale di Tenore

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Uno dei più grandi tenori del mondo abbia mai sentito è senza dubbio Lauritz Melchior.

Sentite che padronanza tecnica, suono completamente aperto, vibrato quasi impercettibile e ben integrato nella sua voce.

Fa anche un buon lavoro a livello di recitazione e guardate fino alla fine.

Buon divertimento!

Lauritz Melchior Prize Song from Wagner's Die Meistersinger

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Risposta 2 di CanCan

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Tenore ha scritto:

...e guardate fino alla fine.

... gli hanno fatto un omaggio 🙂

Moderatore

Risposta 3 di thallo

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il cane è commovente :-) ed è ovviamente bravo anche Melchior. I suoi acuti non mi impressionano, ma that's la tecnica tedesca...

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Risposta 4 di LucianoP

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Secondo me è molto espressivo e la tecnica a questo dovrebbe essere messa al servizio. Per cui se il risultato è ottimo, non ci vedo un limite tecnico. Magari una scelta. Potrei sbagliarmi 🙁

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Risposta 5 di Annuccia

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thallo ha scritto:

I suoi acuti non mi impressionano

Se dovessi segnalare qualcuno con acuti notevoli...chi indicheresti? E video per apprezzare tale capacità.

Grazie in anticipo

Moderatore

Risposta 6 di thallo

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da cantante noto cose che forse sono del tutto inessenziali :-) la tecnica "italiana" tende a cercare acuti "con lo squillo", ovvero in apertura, sia da un punto di vista squisitamente di volume (l'acuto come nota più forte del brano) che da un punto di vista di armonici (il registro acuto come registro più ricco tra tutti gli altri). Molte arie del repertorio operistico "romantico" italiano rispecchiano questa tecnica. Wagner è scritto in modo diverso quindi i cantanti wagneriani tendono a cantare tutto forte e non "sfogare" gli armonici negli acuti. Ahimè la scuola italiana non ha mai sfornato grandi cantanti wagneriani... ma se penso allo squillo mi viene in mente Corelli. Un pessimo musicista, da molti punti di vista, ma un mostro vocale

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Risposta 7 di BackSpace

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thallo ha scritto:

Ahimè la scuola italiana non ha mai sfornato grandi cantanti wagneriani...

Beh, allora

thallo ha scritto:

that's la tecnica tedesca...

ben vengano i tedeschi...no?

Moderatore

Risposta 8 di thallo

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il problema dei cantanti italiani alla prova del repertorio wagneriano è dovuto soprattutto alla nostra didattica e al nostro "mercato". I cantanti storici di scuola italiana hanno "schifato" Wagner e nei teatri italiani le rare opere di Wagner vengono cantate da specialisti (stranieri). Le eccezioni "antiche" sono le opere cantate in traduzione: la Callas ci ha lasciato alcune registrazioni di opere wagneriane cantate in italiano, e la resa è meravigliosa, nonostante i tantissimi tagli. Non ho mai sentito la sua famosa Valchiria ma sarei curiosissimo, anche per ascoltare un Siegmund in italiano. Le eccezioni "moderne" sono costituite da cantanti di scuola italiana (anche se non italiani) che hanno fatto successo anche in Wagner. Primo fra tutti metterei Domingo, i cui Siegmund e Parsifal sono stupendi, secondo me. L'altro degno di nota è Kaufmann, star di oggi e, sebbene tedesco, di impostazione italianissima. Ma lui mi convince meno.

Detto questo, a me Melchior piace e tanto :-) musicalmente è meraviglioso, ha un timbro perfettamente uniforme e fa il suo porchissimo lavoro. Quella che critica è più un'abitudine interpretativa tipica dei cantanti wagneriani come lui.

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