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Lezione Sulle Sincopi E Contrattempo...

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torrese

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Messaggio iniziale di torrese

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casorate sempione varese

Carissimo thesimon,grazie innanzi tutto per queste bellissime lezioni di teoria ma vedi questa in particolare mi è proprio ostica,ceecherò di capire con te se è possibile,quando enunci la definizione di sincope composta dici è lo spostamento simmetrico di più accenti forti sui tempi deboli o sue sudduvisioni...ed il loro prolungamento sui tempi forti...cosa intendi per spostamento simmetrico...scusa se sono uno ignorantone ma voglio solo capire tutto quì.

saluti

saverio

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Risposta 2 di Thesimon

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Ariccia, RM

La sincope possiamo descriverla in modo informale, la traslazione di una sequenza ritmica omogenea di cui ogni nota dovrebbe cadere sul tempo forte, in avanti della metà di un singolo spostamento. Per fare un esempio pratico di sincope composta regolare facciamo finta di trovarci nella misura 4/4. Immagina ora di scrivere 3 semiminime che cadono rispettivamente: la prima sul primo tempo, la seconda sul secondo tempo e la terza sul terzo tempo, nel quarto tempo per il momento ci mettiamo una pausa. Quindi nei quattro tempi avrai: nota, nota, nota, pausa. Ora se vogliamo realizzare un andamento sincopato dobbiamo spostare in avanti questo andamento ritmico che cade in battere in avanti della metà di una semiminima. Mettiamo dunque sul primo tempo una croma che, proprio perchè in battere cadrà sul tempo forte. Dopo la croma inseriamo la nostra serie di tre semiminime che avevamo inizialmente sul primo, secondo e terzo tempo ma che ora grazie alla croma sulla prima suddivisione è traslata, dunque la prima semiminima cadrà sulla seconda parte del primo tempo (parte debole del tempo) e si prolunga sulla prima parte del secondo tempo che è forte (da qui la frase "il suo prolungamento sul tempo forte"), la seconda semiminima cade sulla seconda parte del secondo tempo (che è debole) e si prolunga sulla prima parte del terzo tempo (che è forte), la terza sulla seconda parte del terzo tempo (che è debole) e si prolunga sulla prima parte del quarto tempo (che è forte), per chiudere infine si utilizza lo stesso valore che ha determinato la traslazione, abbiamo aperto con una croma e dobbiamo chiudere con un valore o con più valori la cui somma sia comunque una croma. In particolare se l'apertura e la chiusura della sincope sono di figura simmetrica (es si apre con una croma e si chiude con una croma) allora si parla di sincope REGOLARE, se invece apertura e chiusura non sono simmetriche (es apro con una croma e chiudo con due semicrome o viceversa apro con due semicrome e chiudo con una croma) allora sia parla di sincope IRREGOLARE. Abbiamo fatto un esempio dove c'è più di uno spostamento, quindi in questo caso la sincope è COMPOSTA, nel caso in cui ci fosse stato un unico spostamento allora la sincope è SEMPLICE. Osservando le combinazioni possibili si formano dunque i 4 tipi di sincopi:

- SEMPLICE REGOLARE --> Un unico spostamento, apertura e chiusura simmetriche

- SEMPLICE IRREGOLARE --> Un unico spostamento, apertura e chiusura asimmetriche

- COMPOSTA REGOLARE --> Due o più spostamenti, apertura e chiusura simmetriche

- COMPOSTA IRREGOLARE --> Due o più spostamenti, apertura e chiusura asimmetriche.

Se hai ancora dubbi chiedi pure, vedrò di farti qualche schema su foglio pentagrammato.

Un saluto,

Membro

Risposta 3 di torrese

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casorate sempione varese

Caro thesimon accetto volentieri il tuo invito,se puoi delucidarmi con esempi pentagrammati le sincope,te ne sarei molto grato....e comunque un grazissimo maestro.

saluti

saverio

Amministratore

Risposta 4 di Thesimon

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Ariccia, RM

Eccoci qui, vediamo di far chiarezza sulla sincope facendo quale esempio illustrato ed allegando il solfeggio di queste sincopi.

Dunque, come abbiamo visto nel video corso esistono fondamentalmente due tipi di sincopi: la sincope semplice e quella composta. La sincope semplice include un solo spostamento ritmico, mentre quella composta 2 o più spostamenti ritmici. A loro volta sincope semplice e composta si dividono in ancora due sottotipi ovvero regolare ed irregolare. Si vengono dunque a formare 4 gruppi: il primo è la SINCOPE SEMPLICE REGOLARE, il secondo è la SINCOPE SEMPLICE IRREGOLARE, il terzo è la SINCOPE COMPOSTA REGOLARE e per ultimo il quarto è occupato dalla SINCOPE COMPOSTA IRREGOLARE.

Andiamo a vedere cosa sono questi tipi partendo dal primo che è il più semplice.



SINCOPE SEMPLICE REGOLARE

sempliceregolare.jpg

http://www.pianoconcerto.it/condivisione/sempliceregolare.mp3

Come si può vedere la sincope semplice regolare è costituita da un solo spostamento ritmico che cade sul tempo debole e si prolunga sul tempo forte. I prolungamenti sono segnati in rosso. L'apertura e la chiusura di una sincope devono avere il valore pari a metà della nota (nella sincope semplice) o delle note (nella sincope composta) che costituisce lo spostamento ritmico. In questo caso vediamo che il valore che determina lo spostamento è una minima di conseguenza apertura e chiusura dovranno avere il valore di semiminima.



SINCOPE SEMPLICE IRREGOLARE


sempliceirregolare1.jpg

http://www.pianoconcerto.it/condivisione/sempliceirregolare1.mp3

In questo primo esempio vediamo una sincope semplice irregolare con chiusura differenziata dall'apertura. Ovvero contenente un gruppo di note il cui valore è comunque una semiminima. Per gruppo di note si intende qualsiasi combinazione ritmica ivi inclusi i gruppi irregolari purchè tali gruppi abbiamo il valore totale pari al valore di apertura della sincope.

sempliceirregolare2.jpg

http://www.pianoconcerto.it/condivisione/sempliceirregolare2.mp3

In questo secondo esempio vediamo una sincope semplice irregolare con apertura differenziata dalla chiusura. Come vedete infatti l'apertura contiene un gruppo di note pari ad una semiminima.



SINCOPE COMPOSTA REGOLARE

compostaregolare.jpg

http://www.pianoconcerto.it/condivisione/compostaregolare.mp3

Nella sincope composta a differenza della sincope semplice abbiamo più di uno spostamento, in questo caso ne abbiamo 3 prima della chiusura. I prolungamenti sul tempo forte sono sempre segnati in rosso. Anche in questo caso come in TUTTI i casi di sincope l'apertura e la chiusura della sincope devono avere un valore pari alla metà del valore del singolo spostamento. In questo caso lo spostamento è sulle semiminime dunque i valori di apertura e chiusura della sincope dovranno essere pari ad una croma. Essendo regolare come vedete l'apertura e la chiusura hanno valori identici.




SINCOPE COMPOSTA IRREGOLARE

compostairregolare1.jpg

http://www.pianoconcerto.it/condivisione/compostairregolare1.mp3

Osserviamo una sincope composta irregolare avente gruppo di note in chiusura pari al valore di una croma.

compostairregolare2.jpg

http://www.pianoconcerto.it/condivisione/compostairregolare2.mp3

Analogamente abbiamo una sincope composta irregolare avente un gruppo di note in apertura pari al valore di una croma.



ESEMPIO DI UNA SINCOPE COMPOSTA IRREGOLARE CHE SI PROLUNGA PER DUE BATTUTE

esempiosincope.jpg

http://www.pianoconcerto.it/condivisione/esempiosincope.mp3

Vediamo ora, utilizzando anche l'argomento relativo alla legatura di valore come prolunqare una sincope oltre una battuta. Lo spostamento ritmico fa in modo che sulla seconda suddivisione del quarto tempo si debba inserire una semiminima ma inserendo una semiminima commetteremmo un errore poiché all'interno della battuta ci sarebbe una croma in più. Per questo motivo scriviamo due crome a cavallo di battuta legate tramite la legatura di valore in questo modo la sincope può proseguire fin quando vogliamo e viene chiusa conservando lo stesso valore di apertura in questo caso un gruppo di due semicrome che hanno il valore di una croma proprio come l'apertura.


IN SOSTANZA
Come si riconosce una sincope ? Caso per caso analizzare le immagini qui sopra.
- Se troviamo un valore seguito dal suo valore raddoppiato e nuovamente il valore di inizio ci troviamo nel caso di una sincope semplice regolare.
- Se troviamo un valore seguito dal suo valore raddoppiato ed un gruppo di note che hanno il valore della prima allora siamo nel caso di una sincope semplice irregolare. Senza ripeterci è vero anche il contrario ovvero il gruppo all'inizio e la nota isolata con lo stesso valore del gruppo alla fine.
- Se troviamo un valore seguito da una serie di valori (2 o più) raddoppiati rispetto al primo e nuovamente il valore di inizio allora avremo una sincope composta regolare.
- Se troviamo un valore seguito da una serie di valori (2 o più) raddoppiati rispetto al primo ed un gruppo di note che ha il valore di apertura avremo una sincope composta irregolare. Analogamente se troviamo un gruppo di note pari alla metà del valore della serie di note successive ed un valore di chiusura di valore pari al gruppo di apertura avremo sempre una sincope composta irregolare.

Spero di aver risolto i tuoi dubbi Saverio, se hai altre domande non esitare a chiederci, cercherò di essere ancora più pratico.

Un saluto

Moderatore

Risposta 5 di pianoexpert

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rocca di papa

C'ha avuto 'na sincope!!!!!Perchè si dice popolarmente così ?....Er poveretto è ricoverato il Cardiologia...oppure .......

Viviamo nel ritmo, siamo in un corpo "ritmico", ci muoviamo e viviamo grazie ai nostri ritmi........

La "sincope" è qualcosa proprio "contro natura"!!!!!

Il nostro cuore ha un accento forte e uno debole. Il nostro respiro ha una aspirazione forte ed un'espirazione debole. I nostri muscoli si contraggono per poi rilasciarsi. Quando mastichiamo regolarmente provochiamo contrazioni forti e rilasci deboli. quando camminiamo e/o corriamo lo facciamo secondo un"ordine del movimento", attribuendo all'arto destro o sinistro un accento forte seguito da uno debole. Addirittura godiamo di "ritmi circadiani", cioè quelli che ci scandiscono la fame e la sazietà, il sonno e la veglia, gli orari dei bisogni fisiologici.

Tutto avviene secondo regolare alternanza di un forte e un debole..........o la massimo di un forte e due deboli...

Sentire due forti che si succedono ci provoca una destabilizzazione. Anche il cuore, può avere una doppia contrazione "di sincope", che può provocare grave danno.

Insomma la "sincope" o lo "Spostamento" di accento ci sconvolge .

La "sincope" è sì un valore di durata maggiore contenuto tra due di minor valore, ma dobbiamo anche intenderla come un rafforzamento di accento...proprio perché quell'accento che Simone segna con una V si "sposta" sul debole, anticipandosi.

La trasgrassione di questa "regolarità" è stata valorizzata dal Jazz!!!!!!! Tutto il Jazz o quasi si basa sul ritmo anticipato o sincopato.....e tutto diviene strani,sì, ma interessante e meraviglioso...

Gli Accenti e la musica. La musica e gli accenti. Quanti,quali...........Un discorso enorme, bellissimo, ....un mondo , quello delle accentuazioni, che ci aiuta a "governare" la Musica.

Ne parleremo ancora.....forse in un video

Saluti ritmici a tutti

Paolo

Risposta 6 di Gennarino

Caro Pianoexpert, è vero che la sincope, in termini espressivi, può determinare effetti di tensione/ansia/angoscia. Tuttavia, essa è stata anche usata per dare un senso di dolcezza/tenerezza, sia nella lirica (es: Puccini, Bohéme: Si, mi chiamano Mimì... , Maria Callas: 47 secondi da inizio )

sia nella musica leggera (Es: Joao Gilberto and Tom Jobim - Chega de Saudade: 2.40 da inizio).

Sarà che se mi prende un colpo me ne vado dolcemente/teneramente, mentre gli altri si spaventano ?????

Moderatore

Risposta 7 di pianoexpert

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rocca di papa

Ma certo, caro Gennarino!

La sincope è sempre presente in tutta la Musica con diverse connotazioni emozionali. Descrivono anche attesa, passione, tenerezza....ecc...

E' uno Spostamento e/o rafforzamento che mette "sale" alla musica e ci conduce "in alto".

Giustissimo e interessante l'esempio pucciniano. Specialmente negli accompagnamenti dell'aria, che ho suonato molte volte, la sincope è usata per "raccontare" e appoggiare la "lineare melodia" di Mimì. Lei è semplice e pura, come la melodia che canta. La ricchezza delle armonie di accompagnamento trovano nelle sincopi una ulteriore preziosità. Grazie per averla suggerita.

La musica di Jobim si "basa" sulla sincope. Diviene protagonista, un modo di scrivere e di riconoscere la Saudade tipica di quella musica. L'anticipazione diviene consuetudine di scrittura e quasi non ci accorgiamo più di questo spostamento, dopo pochi minuti di ascolto. Ma questo provoca in noi un "secondo motore" che fa scorrere in modo particolare e sapiente la grande "Musica".

Paolo

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Risposta 8 di torrese

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casorate sempione varese

GRAZIEDI VERO CUORE a Thesimon,pianoexpert e a gennarino...io caratterialmente sono sempre con orecchie tese e occhi aperti per apprendere da persone valide come voi...meno male che ci siete amici miei!!

Salutissimi

saverio

Risposta 9 di Gennarino

Carissimo PianoExpert, accidenti a me!

Come ho fatto a non approfittare biecamente ierisera!

Dovevo essere imbolsito dalla pantagruelica cena e obnubilato dal sonno!!!

E tutto ciò davanti a uno dei migliori esempi di sito web impegnato e interessante!

Potrai mai perdonarmi? E che dirà di me TheSimon? Sarò bandito per il resto dei miei giorni?

Ho dimenticato di citare uno dei miei compositori moderni preferiti:

Louis Moreau Gottschalk (della Louisiana) con, ad esempio, la sua Danza (Opera 33/ RO 66)!

Ma rimedio subito e segnalo (a tutti, a Te l'ho già propinato, mi pare!) questo piccolo gioiellino!

Godetevi il dolente e il malinconico ( + 2 minuti e 50 secondi da inizio).

Ciao

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Risposta 10 di torrese

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casorate sempione varese

Grande gennarino...grazie di avermelo fatto scoprire anche a mè...mi sembra uno Chopin dei nostri tempi...mi è molto piaciuto la sua danza......

GRAZIE salutissimi

saverio

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Risposta 11 di torrese

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casorate sempione varese

TheSimon ha scritto:

Eccoci qui, vediamo di far chiarezza sulla sincope facendo quale esempio illustrato ed allegando il solfeggio di queste sincopi.

Dunque, come abbiamo visto nel video corso esistono fondamentalmente due tipi di sincopi: la sincope semplice e quella composta. La sincope semplice include un solo spostamento ritmico, mentre quella composta 2 o più spostamenti ritmici. A loro volta sincope semplice e composta si dividono in ancora due sottotipi ovvero regolare ed irregolare. Si vengono dunque a formare 4 gruppi: il primo è la SINCOPE SEMPLICE REGOLARE, il secondo è la SINCOPE SEMPLICE IRREGOLARE, il terzo è la SINCOPE COMPOSTA REGOLARE e per ultimo il quarto è occupato dalla SINCOPE COMPOSTA IRREGOLARE.

Andiamo a vedere cosa sono questi tipi partendo dal primo che è il più semplice.

SINCOPE SEMPLICE REGOLARE

sempliceregolare.jpg

http://www.pianoconcerto.it/condivisione/sempliceregolare.mp3

Come si può vedere la sincope semplice regolare è costituita da un solo spostamento ritmico che cade sul tempo debole e si prolunga sul tempo forte. I prolungamenti sono segnati in rosso. L'apertura e la chiusura di una sincope devono avere il valore pari a metà della nota (nella sincope semplice) o delle note (nella sincope composta) che costituisce lo spostamento ritmico. In questo caso vediamo che il valore che determina lo spostamento è una minima di conseguenza apertura e chiusura dovranno avere il valore di semiminima.

SEI UN GRANDE SIMONE!!!! GRAZIE

saverio

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Risposta 12 di maquieto

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Massa Carrara

Louis Moreau è veramente interessante Saverio. Si appunto uno Chopin ma io lo sento anche molto vicino a certi approcci (al modo di fare musica intendo) di Granados, compositore che io stimo molto.

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