Ciao a tutti, è da un po che cerco sul web libri che spiegano in modo dettagliato la meccanica dei pianoforti, sia a coda che verticali , di come si origina il suono ecc ecc. (quasi come una trattazione scientifica). sapreste consigliarmi qualche libro se ne siete a conoscenza?
ps: i viedo tutorial del Sig.Ferrarelli li ho visti e rivisti e mi complimento per l'ottimo lavoro svolto!! i video sono dettagliati e facili da capire!!
Alcuni libri sono troppo tecnici, alcuni non parlano affatto dello strumento. Comincerei da un libro fondamentale: "Il pianoforte " di A. Casella. un altro libro fondamentale è "come si suona il pianoforte" di G. Sandor. Guarda, se vuoi, anche i miei articoli sulla sez. articoli del sito.
Mi sento di consigliarti Chuan C. Chang "Fondamenti dello studio del pianoforte": c'è un'infarinatura globale sul piano. Inoltre ti consiglierei se mastichi un pò d'inglese: "Piano Servicing, Tuning, and Rebuilding: For the Professional, the Student, and the Hobbyist." Arthur A. Reblitz.
Ottimo Andrea, vedo con piacere che spazi anche nella letteratura inglese !
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Dave
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Quoto Paolo sul libro di Alfredo Casella che ho letto in questi giorni, veramente piacevolissimo non troppo pedante e con ottimi consigli che non ho trovato in altri libri te lo consiglio caldamente. Inoltre è molto completo tratta della storia del Pianoforte, dei compositori, della tecnica pianisitca, estetica ecc... insomma io ne sono rimasto entusiasto! 😆
Alcuni libri sono troppo tecnici, alcuni non parlano affatto dello strumento. Comincerei da un libro fondamentale: "Il pianoforte " di A. Casella. un altro libro fondamentale è "come si suona il pianoforte" di G. Sandor. Guarda, se vuoi, anche i miei articoli sulla sez. articoli del sito.
Scusami maestro, ma sono curioso anche dei libri "troppo tecnici" mi piacerebbe leggerli. Grazie di cuore!! 😆😉
PS: sto leggendo il libro di Sandor appena arrivo a buon punto , dovro' rileggerlo ... ristudiarlo e così continuamo a discuterne sul vecchio post.
Il Reblitz consigliato da Camy è uno di questi. Sandor è un libro fondamentale, se si prende per il verso giusto. Anche il "cinese" è formidabile, anche se a volte stenta a concludere e/o contiene qualche contraddizione ( forse colpa della non buona traduzione) .
Mi sento di consigliarti Chuan C. Chang "Fondamenti dello studio del pianoforte": c'è un'infarinatura globale sul piano. Inoltre ti consiglierei se mastichi un pò d'inglese: "Piano Servicing, Tuning, and Rebuilding: For the Professional, the Student, and the Hobbyist." Arthur A. Reblitz.
Ciao e benvenuto!
Ehi... Arthur Reblitz? E' per caso anche il titolare di una ditta di restauro pianoforti e automi musicali che già conosco? Guardate, probabilmente non lo sapete, ma essendo io un curioso anche in tecnica ed elettrotecnica ho curiosato su Internet e in particolare su You Tube... guardate questo... e ditemi se non è affascinante... Cosa ve ne pare?
Come sapete mi sto avviando allo studio del pianoforte e spero entro i prossimi 15g di iniziare...sono in attesa dello strumento, nel frattempo sto leggendo il libro di Sandor che trovo veramente affascinante, quello che però mi domando è quanto possa essere utile a me, che devo ancora iniziare,conoscere e applicare gli esercizi che suggerisce, infatti ho letto sul Web che molti lo sconsigliano a chi deve iniziare xchè ciò che spiega è più rivolto ai pianisti già ad un certo livello, qual'è la vostra opinione in merito?
Ritengo che gli esercizi sulla caduta e sulle altre tecniche fondamentali siano utili e sento di condividere ciò che spiega ma non so se questo andrà a braccio con ciò che mi insegnerà la futura insegnante, non so nemmeno quanto condivide ciò che insegna Sandor...lo scoprirò 😳.
In ogni caso terminerò la lettura del libro xchè lo trovo interessante, poi valuterò se cmq fare miei alcuni esercizi,
All'inizio è fondamentale l'insegnante. E' l'nsegnante che deve curare l'impianto e deve avere le idee chiare. Ciò non vuol dire che usi un metodo o l'altro. Deve essere capace di capire cosa fa l'allievo. Compito difficile. E' molto più difficile insegnare ai principianti che allo stato avanzato. Poche regole ma sane è l'adagio che mi piace seguire. Lasciare la massima naturalezza, corretta dai principi del gesto e della posizione. In effetti, il libro, all'inizio, può aiutare poco. Un "buon" Insegnante è tutto. Buono studio