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Livellamento tastiera pianoforte a coda

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GIUSEPPEPIANO

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Messaggio iniziale di GIUSEPPEPIANO

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COSENZA

Buonasera a tutti, spero di aver postato nella sezione adatta questa volta. Volevo aprire la discussione proponendo una questione a mio avviso piuttosto spinosa. Per quanto riguarda il livellamento della tastiera del verticale non ho problemi di sorta in quanto è possibile modificare il livello con il peso della meccanica che grava direttamente sul pilota, togliendo il tasto all'occorrenza. Per il coda la questione si complica. Sto provando a livellare la tastiera del mio Yamaha C3 a 64mm, ma riscontro il problema che andrò a esporre. Ho operato nel seguente modo: innanzitutto ho misurato la distanza dal tavolaccio di alcuni tasti campione...alcuni erano 64, alcuni erano un pó sfasati. La cosa interessante è che quando ho estratto la meccanica tastiera mettendola sul piano da lavoro e misurando la distanza dalla palettina alla superficie del banco, quasi tutte le misure erano sfasate di circa 1mm(più distante). Questo suppongo sia dovuto alle irregolarità dello specifico tavolaccio, difficilmente riproducibili su altro supporto.A questo punto ho smontato il castello e rimosso gran parte dei tasti, lasciando solo 3 o 4 tasti di riferimento per le varie sezioni. Ho poi applicato I piombo specifici sui paramartelli per simulare il peso della meccanica, ma anche questa volta la distanza risultante era imprecisa: ho applicato piombi da 90gr ai bassi e ho constatato che la distanza diventava ancora maggiore rispetto a quella misurata col castello montato, sul banco da lavoro. Per avere la medesima misura(comunque 1mm in più rispetto alla distanza tasto-tavolaccio), sono dovuto scendere a 40gr per tasto(nei bassi). In sostanza, non ho punti di riferimento per effettuare una regolazione di precisione, perché la distanza che rilevo sul banco da lavoro non corrisponde esattamente a ciò che misuro una volta messa la meccanica nel pianoforte. Oltre a ciò, l'uso dei piombi non ha avuto successo dato che rilevo addirittura una terza misura, che non corrisponde nemmeno a quella che trovo con il castello montato sul banco da lavoro.

Come si procede in questi casi per effettuare una regolazione non grossolana, ma di precisione?devo effettuare la misurazione sul banco da lavoro considerando la discrepanza di 1mm? Il livellamento del coda è meglio farlo direttamente sullo strumento? Ma se si, come? Aiuto

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Risposta 2 di pianoexpert

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E mia opinione, e non solo mia , che i piombi ai paramartelli falsino un po' la misura reale. Si possono però usare per livellare eliminando le sfasature relativa. Il controllo finale deve essere fatto con il castelletto della meccanica. Ovvero con la meccanica montata con castelletto non avvitato. Così, avendo cura di piombare il castelletto stesso perché aderisca bene sulla sede di avvitamento, si potra facilmente rimuovere lo stesso ogni volta che dobbiamo levare un tasto per mettere la relativa cartina

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Risposta 3 di GIUSEPPEPIANO

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Grazie Maestro, come sempre esauriente. L'unico passaggio che mi sfugge è quello relativo alla piombatura del castelletto....si tratta di un modo per far sì che questo aderisca alla tastiera al pari dell'uso delle viti di fissaggio?

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Risposta 4 di pianoexpert

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Diciamo che andrebbe avvitato e bisognerebbe segnare i tasti con grosso dislivelli. La livellazione fine andrebbe fatta tagliando la piccola cartina e, senza rimuovere il tasto, ma solo alzandola, inserirla al perno con una pinzetta. Molta pazienza

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Risposta 5 di GIUSEPPEPIANO

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Procedendo in questo modo, sto effettivamente riscontrando un notevole alleggerimento di tutto il processo, seppur la tanta pazienza non debba mai venire mano. Grazie Paolo!

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