A volte sembra che l'essere rispettosi per il passato sia solo un dovere morale, una sorta di riverenza verso il "documento storico", soprattutto quando ci si confronta con musicisti solidi come Casadesus.
Anche per sfatare un mito, a me oggi come oggi non fa impazzire il suo Chopin che mi appare troppo da manuale, troppo volto all'eguaglianza assoluta. Tutto sembra risolversi in volitiva auto-affermazione. Per capirci: perfetto ma mi dice poco o nulla. Diverso è per Mozart.
Robert Casadesus plays Chopin