Musica Classica

Louise Farrenc: una compositrice.

18 risposte 2.582 visite

Avviata da

CromaDiBrera

Membro

Membro

Risposta 3 di Lucas

Messaggi
71

Non la conoscevo per niente...mai sentita nominare.

Grazie per la condivisione.

Membro

Risposta 5 di CromaDiBrera

Messaggi
558
Città
Roma

Sono contento che qualcuno abbia gradito, quindi vi invito ad andare al link alla biografia che ho postato più sopra.

A me la storia di Louise Farrenc ha colpito davvero molto e tutta la sua musica (comprese ben tre sinfonie veramente "toste", cercatele su Youtube...!) mi sembra di un livello tale da meritare molto più della semplice curiosità "in quanto donna". Aveva veramente un grande talento e, almeno al suo tempo, riuscì ad imporsi solo grazie a questo (e tra enormi difficoltà). Una figura veramente fantastica... A me sembra incredibile che sia stata dimenticata.

Membro

Risposta 7 di antares86

Messaggi
1.414
Città
Bologna

io ho già sleggicchiato la biografia sentito una sinfonia e una set di variazioni anche..... per certi versi mi ricorda un po' alla lontana Clara Schumann

Membro

Risposta 8 di aaa

Messaggi
78

Dal mio punto di vista, seppur una brava musicista (come molti oggi), bisogna capire come mai le sue opere hanno subito l'erosione del tempo...intendo, coi mezzi che ci sono oggi, se avesse veramente fatto la differenza...si saprebbe, no?

Membro

Risposta 9 di antares86

Messaggi
1.414
Città
Bologna

di musicisti scomparsi dalla scena ce ne sono pure troppi o magari ricordati solo come didatti o per alcune serie di studi...... altri del tutto dimenticati anche

Membro

Risposta 11 di CromaDiBrera

Messaggi
558
Città
Roma

antares86 ha scritto:

io ho già sleggicchiato la biografia sentito una sinfonia e una set di variazioni anche..... per certi versi mi ricorda un po' alla lontana Clara Schumann

Però si dovrebbe notare che la Farrenc è più anziana di quindici anni della Schumann; e anche che non era né la moglie né la figlia di nessuno, visto che la Schumann era la moglie di Robert e la figlia di un animatore musicale decisamente rilevante bel panorama del tempo. Quindi, a rigor di logica, si dovrebbe dire che casomai è la Schumann a ricordare la Farrenc, e non il contrario.

Membro

Risposta 12 di CromaDiBrera

Messaggi
558
Città
Roma

aaa ha scritto:

Dal mio punto di vista, seppur una brava musicista (come molti oggi), bisogna capire come mai le sue opere hanno subito l'erosione del tempo...intendo, coi mezzi che ci sono oggi, se avesse veramente fatto la differenza...si saprebbe, no?

Secondo me no, non è affatto scontato che si saprebbe, ma questa è solo una mia opinione. Personalmente, mi fido di quello che sento (struttura formale, modulazioni, invenzioni melodiche e armoniche, gusto personale), cercando elementi di confronto con i suoi contemporanei. Non so accontentarmi del "se uno è stato dimenticato, ci sarà un motivo", per il semplice fatto che la critica, nel tempo, ha sempre cambiato parametri e opinioni. E quindi non sarà mai definitivo stabilire che un artista è "superiore" ad un altro. Basti pensare che Vivaldi, non oltre un secolo fa, era del tutto ignorato; e che lo era anche Bach, prima che Mendelssohn si desse da fare per farlo riconsiderare (ma non è che non si conoscesse...). E anche, in altri campi, che un Caravaggio o un Borromini erano considerati delle vere schifezze (guide del TCI, 1925), mentre oggi richiamano visitatori da tutto il mondo. Per quale ragione, allora, dovremmo ritenere che i nostri parametri debbano essere quelli definitivi e imperituri?

In ogni caso, la Farrenc ha avuto un curriculum davvero notevole e la differenza, a suo tempo, l'ha fatta eccome: non stiamo parlando di un povero musicista sepolto in un tugurio e dimenticato da tutti, ma di una che, ben viva e vegeta, ha occupato posizioni di alto prestigio e che ha avuto fior di riconoscimenti.

Membro

Risposta 13 di antares86

Messaggi
1.414
Città
Bologna

si croma la mia una questione di età ne di un eventuale chi ha copiato o preso spunto da chi sono cose di cui non mi curo particolarmente..... ma la Schumann e un po più conosciuta (non poi tantissimo eh) e non nego sia principalmente per il suo cognome..... ma anche lei all'epoca era un affermata virtuosa del pianoforte..... oltre che una quantomeno discreta compositrice.... so che considerando le rispettive età magari è più probabile che la Schumann abbia preso eventualmente qualche spunto dalla Farrenc che il contrario ma a me sinceramente la cosa poco importa è stata una bella scoperta comunque 🙂

Membro

Risposta 14 di CromaDiBrera

Messaggi
558
Città
Roma

P.S. Non so se qualcuno abbia ascoltato la Sinfonia n.3 e/o l'Ottetto. Tra le cose reperibili sul Tubo, mi sembrano quelle più notevoli.

Quanto alla Schumann, con tutto il rispetto, non mi risulta abbia mai scritto per orchestra; la sua attività rimase essenzialmente quella della virtuosa, mentre la sua attività di compositrice rimase decisamente in secondo piano. Secondo me, il paragone non sussiste. Al massimo, si potrebbe parlare di Fanny Mendelssohn...

Membro

Risposta 15 di CromaDiBrera

Messaggi
558
Città
Roma

...E questo solo restando in ambito femminile, cosa che secondo me non sarebbe neanche giusta; perché la Farrenc, di fatto, rivaleggiò con i compositori del proprio tempo (sottraendo a questi anche incarichi ambiti, come la cattedra di piano al conservatorio di Parigi), e non con le mogli e le sorelle di questi. Uno come Berliotz, per dire, ci avrebbe messo la firma...

Membro

Risposta 16 di antares86

Messaggi
1.414
Città
Bologna

beh non scrisse moltissimo scrisse un pezzo cameristico un trio, una konzersatz e un concerto per piano e orchestra non sarà moltissimo concordo cose più sostanziose come sinfonie o altro.....

ps. non ho mai detto di essere un fan della Schumann in ogni caso 😃

Membro

Risposta 17 di CromaDiBrera

Messaggi
558
Città
Roma

Per carità, nel caso della Schumann parliamo di una personalità enorme, con un peso fondamentale nella storia della musica: subito dopo Liszt, ha praticamente costruito la figura del concertista (che non è meno importante di quella del compositore). Ma la musica che compose era in funzione di questo suo ruolo, cioè della carriera pianistica. Il che non le toglie nulla, sia chiaro (basta pensare a Chopin...).

Membro

Risposta 18 di CromaDiBrera

Messaggi
558
Città
Roma

Azzurro ha scritto:

Ma tu come l'hai "scovata"?

L'ho scovata perché, avendo un locale dove si propone l'ascolto di musica classica di sottofondo, con note e informazioni a riguardo sul menù, avevo avuto l'idea di una "rassegna" al femminile. Mi sono messo a spulciare tra le molte compositrici del passato e questa è quella che mi ha colpito di più (anche se inadatta al mio scopo; in genere, devo preferire il periodo barocco per una maggiore "costanza dinamica").

Accedi per partecipare