Detto molto bonariamente... è tutta "colpa" di Beethoven se ci si domanda se un'opera musicale abbia o no un significato. E se ce l'ha...quale significato.
è colpa di quella sinfonia composta per «il sovvenire di un grande uomo» a cui in molti - musicologi, musicisti, poeti, filosofi - hanno attribuito 'significato'.
Ma allora non è colpa di Beethoven: la colpa è di chi si ostina a sentire 'altro', oltre alle note, in quella musica come in molte altre venute dopo.
Insomma: quando qualcuno dice che la musica non è in grado di significare alcunchè, io sono d'accordo.
Ma se un'opera musicale non vuole significare nulla, è certo anche che molti di noi in molte opere - non tutte - si ostinano a sentire 'altro'. . . . Benchè ineffabile.
Sono contento che sia stato Thallo e non io a scrivere «veicola i valori»: Lo penso anch'io ma, in questo modo, me ne sto nelle "retrovie", prendendomi al massimo la responsabilità del mio 'like this' 😃
ma in fondo Salomon ti direi no. L'Eroica, la Quinta, la Nona sono stupende. Soprattutto se mi tiro un colpo in testa e smetto di pensare tante cose che ci hanno pensato sopra e altre che io stesso ho pensato.
Se in molte opere di Beethoven c'è.... 'etica universale'. Siamo noi che lo pensiamo: lui non l'ha fatto apposta.
E anche se ogni tanto un pensierino in tal senso ce lo faceva, quando lavorava 'il musicista' stava da solo.
'il filosofo' aspettava fuori.