Definizione di Mainstream (genere).
Chi più ne ha più ne metta.
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Definizione di Mainstream (genere).
Chi più ne ha più ne metta.
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Parafrasando...il classico tormentone?
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Aiuta sempre 😃
http://it.wikipedia.org/wiki/Mainstream
Però...
Mainstream è un termine che significa "una corrente conosciuta dalle masse", di "tendenza". È usato in genere nelle arti, come la musica, nel cinema, nella letteratura, nell'informazione e in molti altri campi culturali in contrapposizione alle culture minoritarie.
Nella letteratura, mainstream indica solitamente la narrativa "non di genere" (per vari motivi, la narrativa di genere è spesso considerata "di bassa qualità", in contrapposizione "all'alta qualità" della narrativa letteraria).
Spesso il termine è usato anche in senso spregiativo, per indicare degli artisti che si legano a generi tipicamente di "tendenza", (es. film d'azione, musica pop) o ad un particolare target (es. adolescenti), per motivi puramente commerciali; in contrapposizione a underground, subcultura, controcultura.
Indice
Culture minoritarie: cosa si intenderà?
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intendo in ambito jazzistico
Membro
E infatti leggendo...
Con il termine jazz mainstream si identifica in genere l'evoluzione moderna del bebop e dello swing avvenuta a partire dagli anni cinquanta. In seguito, a seconda delle tendenze, è stato identificato con generi come l'R&B, la musica disco e dance, il rap ed in generale il pop ed il rock.
Oggi l'espressione Musica mainstream vuole indicare la musica popolare, commerciale e di tendenza in un certo periodo storico. Essa può comprendere quindi generi musicali da sempre popolari come la musica pop e derivati, o il rock. La musica mainstream può essere considerata come sinonimo di Popular music.
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Se non disdegni l'inglese...altrimenti provo a tradurre 😉
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Letto. Interessante. Cercando qua e là comunque ho trovato interpretazioni parecchio distanti.
Alla fine, più che una corrente musicale, potrebbe essere una definizione per tutti quei brani jazz che vengono eseguiti senza riferimenti a un particolare stile (bebop, Swing, cool, hard bop etc.).
Moderatore
DrJellyfish ha scritto:
Letto. Interessante. Cercando qua e là comunque ho trovato interpretazioni parecchio distanti.
Alla fine, più che una corrente musicale, potrebbe essere una definizione per tutti quei brani jazz che vengono eseguiti senza riferimenti a un particolare stile (bebop, Swing, cool, hard bop etc.).
Se però tutti sti brani hanno qualcosa in comune... sempre ad uno stile appartengono...no?
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Quello è il punto. Che stile è? ;-)
Membro
DrJellyfish ha scritto:
Quello è il punto. Che stile è? ;-)
Che stile è quello di Brahms?
Lo chiedo perchè ogni compositore che sia mai esistito si è identificato con un proprio stile in un linguaggio. Quello che secondo me si chiama Style nel jazz secondo me corrisponde al "linguaggio", lo stile in senso stretto e il modo di esprimersi di un artista...sempre identificabile 😉
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Questo vale sicuramente per ogni forma d'arte, ma nella musica classica si riesce a classificare i musicisti per periodi storici o per generi musicali; nel Jazz puoi sì distinguere un brano o un musicista hard bop da uno dixieland, ma un Oscar Peterson o un Miles Davis che eseguono Stella by starlight, per esempio, come li inquadri?
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DrJellyfish ha scritto:
Questo vale sicuramente per ogni forma d'arte, ma nella musica classica si riesce a classificare i musicisti per periodi storici o per generi musicali; nel Jazz puoi sì distinguere un brano o un musicista hard bop da uno dixieland, ma un Oscar Peterson o un Miles Davis che eseguono Stella by starlight, per esempio, come li inquadri?
Interessante, e Mahler che scrive una sinfonia su Fra Martino, Bach sui corali dei pietisti...etc. come li riconosci?
Senza provocazione, stai sostenendo che non riconosceresti Miles Davis da Oscar Peterson...può essere?
Membro
DrJellyfish ha scritto:
Questo vale sicuramente per ogni forma d'arte, ma nella musica classica si riesce a classificare i musicisti per periodi storici o per generi musicali; nel Jazz puoi sì distinguere un brano o un musicista hard bop da uno dixieland, ma un Oscar Peterson o un Miles Davis che eseguono Stella by starlight, per esempio, come li inquadri?
Io dico che ci sono sempre stati musicisti coevi e si identificano per stile. Cioè, Chopin e Schumann sono perfettamente riconoscibili e si danno pochi anni. Non so se è chiaro cosa intendo. Stesso linguaggio (sintassi romantica) e diverso stile.
Idem deve valere per 2 artisti che fanno dixieland o hard bop.
Senza andare lontano, riconosciamo tutti Pausini da Giorgia...no?
Berg da Webern
Bartok da Rachmaninoff
Come dice Talentuoso, Davis da Peterson
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Non ho detto riconoscere, bensì inquadrare, nel senso di classificare.
Se parli di Bach puoi fare riferimento alla musica barocca, se parli di Charlie Parker al be-bop e via dicendo.
Ho fatto l'esempio di Davis e Peterson perché in alcune esecuzioni di Stella by starlight non sono classificabili come swing, be-bop, hard bop, west coast etc.
Quello che intendo dire è che un musicista come Parker è classificabili come be-bop, Horace Silver come hard bop, Davis come cool jazz, jazz elettrico e altro ancora a seconda dei periodi o degli stili, ma musicisti come Oscar Peterson o (spesso) Bill Evans?
In altre parole, dividendo la storia del Jazz per periodi storici (es: era dello Swing) e per generi, si potrebbero solo inquadrare nelle date in cui hanno prodotto della musica.
Oppure appunto in una corrente Mainstream, che in senso lato intende tutti quei brani jazz eseguiti senza particolari riferimenti a questo o a quel genere.
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Se ascolti un brano di musica barocca o di be-bop lo riconosci come tale. Se ascolti un brano di Bill Evans dici: è Bill Evans (che non è poco, ma io facevo un altro discorso...).
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E no, io ascolto un disco di musica barocca...dico, ok, è musica barocca...ma è Bach, oppure Haendel, oppure Vivaldi. Questi sono perfettamente riconoscibili perchè sono compositori che hanno uno stile.
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DrJellyfish ha scritto:
ma io facevo un altro discorso..
Non l'ho capito...
Membro
Allora non parliamo di stile, che forse non è il termine più appropriato, parliamo di genere. Come hai appena detto, Bach, Haendel o Vivaldi riesci a ricondurli alla musica barocca, così come Parker e Gillespie al be-bop etc. Ma un Oscar Peterson, ad esempio?
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Mi ero perso questo
DrJellyfish ha scritto:
Non ho detto riconoscere, bensì inquadrare, nel senso di classificare.
Se parli di Bach puoi fare riferimento alla musica barocca, se parli di Charlie Parker al be-bop e via dicendo.
Ho fatto l'esempio di Davis e Peterson perché in alcune esecuzioni di Stella by starlight non sono classificabili come swing, be-bop, hard bop, west coast etc.
Quello che intendo dire è che un musicista come Parker è classificabili come be-bop, Horace Silver come hard bop, Davis come cool jazz, jazz elettrico e altro ancora a seconda dei periodi o degli stili, ma musicisti come Oscar Peterson o (spesso) Bill Evans?
In altre parole, dividendo la storia del Jazz per periodi storici (es: era dello Swing) e per generi, si potrebbero solo inquadrare nelle date in cui hanno prodotto della musica.
Oppure appunto in una corrente Mainstream, che in senso lato intende tutti quei brani jazz eseguiti senza particolari riferimenti a questo o a quel genere.
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DrJellyfish ha scritto:
parliamo di genere.
DrJellyfish ha scritto:
Ma un Oscar Peterson, ad esempio?
Jazz?