Apro una breve discussione magari marginale ma importante. Il rumore dell'unghia che batte sul tasto ( lo si sente in molte registrazioni ) è buon segno ? Indica una giusta posizione delle dita?
Molte volte nelle registrazioni fatte in casa mi dava un po' fastidio.
Io in genere tendo le unghie abbastanza sul corto ma....molte volte lo si avverte abbastanza.
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nancy
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Risposta 2 di nancy
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Fabio!! Questa si che è bella!
Io le ho cortissime ma in alcuni passaggi arrivano a sentirsi.la mano cambia posizione e inclinazione a seconda delle necessità tecniche. Forse non è mai capitato ad horowitz..perché ha una posizione molto personale e particolare.
Io me le mangio da quando iniziai a suonare il pianoforte a 8 anni, quindi il problema non mi si pone. Non mi ero mai mangiato le unghie prima, ma quando suonavo mi davano fastidio e incominciai a mangiarle per poi farlo diventare un vizio. Credo di avere belle mani con dita lunghe e affusolate, ma le unghie sono tremende, rovinano tutto e le trasformano in quelle di Zio Tibia. In realtà non sono uno di quelli che le mangia fino ai polpastrelli fino a farsi uscire il sangue; mangio solo il bianco. Ho provato a fare di tutto per togliermi questo vizio dell'onicofagia e più volte: iniziai con lo smalto amaro... Finì per piacermi, ormai ci avevo fatto l'abitudine, allora provai con il peperoncino ma lo tenni sulle dita solo per qualche ora, perché alla prima occasione di strofinarmi gli occhi dovetti stare due ore con gli occhi aperti sotto l'acqua corrente, una sensazione indescrivibile. Qualche anno fa ci riprovai fasciandomi le dita con dei cerotti di tela ed ovviamente smisi di mangiarle ma ormai ero talmente tanto abituato a suonare con le unghie molto corte che avevo una scarsa sensazione del tasto sotto le dita con l'unghia più lunga e ricominciai a mangiarle. Insomma ormai ho perso le speranze...
ah ah ...grande Simone... No Nancy ...ti dirò che ho ascoltato molti grandi con il classico rumore dell'unghia sul tasto ritenuto un buon segno. Non so di sicuro per la caduta delle dita sul tasto. Si horowitz invece ha la sua " orizzontalità" molto strana. In effetti più si tengono le dita orizzontali ai tasti più si ha l'impressione di essere a contatto con le corde.. Arai invece è uno zio tibia...fanno parte del ritmo. K332 Mozart incisa per la Philips....ah ah... Grazie per non avermi canzonato..
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nancy
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Risposta 5 di nancy
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TheSimon ha scritto:
Io me le mangio da quando iniziai a suonare il pianoforte a 8 anni, quindi il problema non mi si pone. Non mi ero mai mangiato le unghie prima, ............
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giovannip
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Risposta 6 di giovannip
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Simone che mangia le unghie non me lo immagino proprio.Ho sempre pensato che margiare le unghie sia un segno di insicurezza,evidentemente non è così.
E perché no? Non su tutto, ma ci sono dei lati della mia vita in cui mi sento molto insicuro. Ad esempio quando devo fare delle scelte importanti... Ci penso, ci ripenso e ci strapenso prima di prendere una decisione. Mi faccio paranoie, non dormo la notte (non è un modo di dire è la verità), mi metto a considerare tutte le possibili risoluzioni, tutte le possibilità, tutti pro e i contro che mi si potrebbero presentare, spesso mi faccio anche i film (nel senso che esaspero le considerazioni negative per non trovarmi scoperto). Però c'è da dire che quando poi scelgo lo faccio con estrema coscienza, mi impegno al massimo e difficilmente mi capita di fare un buco nell'acqua.
Un grande pianista il nostro Simone, senza ombra di dubbio.
Se ti dà fastidio, potrebbe essere utile tenere le unghie leggermente più corte, come già fai, o limarle in modo da ridurre al minimo il contatto diretto con i tasti. Inoltre, è importante verificare che la tua posizione delle mani e delle dita sia corretta durante la digitazione: le dita dovrebbero essere curve e i polpastrelli, non le unghie, dovrebbero essere quelli a fare maggior contatto con i tasti.