Messa a punto

materiali placchette tastiera

16 risposte 4.702 visite

Avviata da

Musick

Membro

Membro

Messaggio iniziale di Musick

Messaggi
164
Città
-

Non sono soddisfatto della tastiera, la trovo completamente liscia. Il materiale quindi dovrebbe essere resina (parlo dei tasti bianchi). Mi è balenata in testa l'idea di cambiarle prima o poi.
Mi domando, esistono dei materiali reperibili che simulano l'avorio?

Membro

Risposta 2 di antares86

Messaggi
1.414
Città
Bologna

Che io sappia ci sono delle naterie plastiche che simulano l'avorio ma il risultato da quel poco che ho visto non mi appassiona...noi quando facciamo copie di atrumenti originali quando ci sarebbe da usade avorio usiamo osso...non è la stessa cosa, i tasti non assorbono calore dall'ambiente ma opinione personale, l'effetto è migliore.

Membro

Risposta 3 di Musick

Messaggi
164
Città
-

antares86 ha scritto:

Che io sappia ci sono delle naterie plastiche che simulano l'avorio ma il risultato da quel poco che ho visto non mi appassiona...noi quando facciamo copie di atrumenti originali quando ci sarebbe da usade avorio usiamo osso...non è la stessa cosa, i tasti non assorbono calore dall'ambiente ma opinione personale, l'effetto è migliore.

Non mi è mai capitato di suonare un pianoforte con la tasteria in osso, mi incuriosisce molto, tanto che l'altro giorno volevo ordinargliene qualche placchetta per sentirlo.  Da come me lo immagino penso sia più adatto all'organo quel tocco...credo sia un po' più "ruvido" no?

L'altro giorno ho suonato un vecchio coda R onìsch con la tastiera in avorio, era tanto tempo che non mi capitava. L'avorio è un altro mondo. Forse era meglio non farlo, ora il mio non mi piace più 😆

Membro

Risposta 4 di antares86

Messaggi
1.414
Città
Bologna

Beh è un po' poroso l'osso ma non molto, il problema e5 che è ostico da lavorare, oltre a fare una gran puzza... Quindi costa, si le tastiere degli organi sono in osso buona parte anxhe di quelle dei clavicembali fino a metà del 1700...

Il problema è che un buon sostituto dell'avorio non esiste.

Membro

Risposta 6 di giovannig

Messaggi
514
Città
Monza

Esiste anche l’avorio, da 700 a 1600 euro iva esclusa per un set, a seconda della qualità e del taglio (placca singola o doppia).

Allegato

Allegato

Membro

Risposta 8 di Jack

Messaggi
76
Città
.

Perdonate, ma i pianoforti di pregio attuali (penso ad uno steinway D) montano tastiere in avorio sintetico oppure naturale (utilizzando delle partite di riciclo)?

Membro

Risposta 12 di Jack

Messaggi
76
Città
.

Beh, immagino che volendo investire quelle cifre per uno strumento, opzionare una tastiera in avorio naturale sia la soluzione piu' logica.

Membro

Risposta 13 di antares86

Messaggi
1.414
Città
Bologna

Si basta tirare fuori la grana in più, la laetica costa decisamente meno anche scollare partite di avorio da vecchi strumenti

Membro

Risposta 14 di giovannig

Messaggi
514
Città
Monza

Fulvio ha scritto:

Beh, immagino che volendo investire quelle cifre per uno strumento, opzionare una tastiera in avorio naturale sia la soluzione piu' logica.

In genere costa 3000 euro la opzione oppure la mandi da un tastieraio e la fai rifare.

Le placchette dei pianoforti vecchi vanno bene solo per i restauri.

Membro

Risposta 15 di nancy

Messaggi
521

Esiste "il tastieraio"?.......mannaggia! Pensare che qui scarseggiano gli accordatori bravi. Figuriamoci i tastierai!

Membro

Risposta 16 di francescochopin90

Messaggi
355
Città
.

Se si carteggiano i tasti, si ottiene una superficie non completamente liscia, soprattutto se si carteggia in senso laterale. L'avorio è tutta un'altra cosa! Ho provato l'osso su un organo e penso che non dev'essere male su un pianoforte. 

Risposta 17 di Autore storico

Vendo placche per tastiera pianoforte in avorio nuova, ed ovviamente per professionisti del settore. 

Accedi per partecipare