Recensione Libri

Matteo Pagliari: Un Nuovo Libro Su Glenn Gould

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Carlos

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Risposta 21 di Boesendorfer

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Tirol

Non apprezzo molto le trascrizioni di Busoni per pianoforte delle opere organistiche di Bach.

Carlos, hai "chiesto" a Glenn cosa ne pensa e se non le ha mai eseguite?

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Risposta 22 di Carlos

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Boesendorfer ha scritto:

Non apprezzo molto le trascrizioni di Busoni per pianoforte delle opere organistiche di Bach. Carlos, hai "chiesto" a Glenn cosa ne pensa e se non le ha mai eseguite?

Non ci sono tracce di esecuzioni di musica di Busoni, né originale né trascritta da altri autori, da parte di Glenn Gould. A parte questo, l'espediente dell'intervista è stato usato per affrontare in maniera godibile argomenti dei quali esista testimonianza, nella bibliografia, negli epistolari e nei numerosi articoli scritti da Gould nel corso della sua vita. Non esistendo nessuna fonte riguardo affermazioni di GG sulle trascrizioni di Busoni non sarei stato in grado di trattare l'argomento, perché avrei dovuto inventarmi la/le risposta/e, cosa che non era nello spirito del mio libro. 😉

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Risposta 23 di CromaDiBrera

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Curiosità: ha più senso supporre che le trascrizioni di Busoni non fossero molto note alla generazione di Gould o, invece, che fossero radicalmente antitetiche al suo senso estetico? Voglio dire: possiamo considerare Busoni un "romantico" di fronte a Bach e Gould, all'opposto, una specie di post-filologo?

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Risposta 24 di Carlos

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Sono sicuro che Gould conoscesse bene i lavori di Busoni e d'altronde molti pianisti a lui contemporanei le suonavano nei loro recital (uno fra tutti Horowitz, ad esempio). In realtà, credo semplicemente, viste le sue opinioni su Bach e, per contro, sui pianisti/compositori romantici, che non ci fosse nulla di più lontano dalla sua concezione dell'eseguire una qualunque pagina di Bach trascritta da Busoni.

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Risposta 26 di Carlos

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Tap ha scritto:

Carlos, non trovi che a suo modo .... "riscrivesse"....? ... Bach....

Be' senza dubbio; ma non è quello che fa ciascun interprete con ogni pagina che suona? 😉 Certo, a seconda degli interpreti gli esiti sono diversissimi tra loro; ma una trascrizione è un'altra cosa, se era questo il motivo della tua domanda... 🙂

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Risposta 27 di Carlos

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I primi passi di «Invenzione a due voci». La recensione di Gian Paolo Minardi sulla Gazzetta di Parma di oggi.

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