Grazie per la risposta rapidissima e così ricca.
Sì, mi è chiaro che, per stabilire se il mio pianoforte possa diventare più adatto alle mie caratteristiche, sia imprescindibile che un tecnico lo possa "visitare" e per me finora il problema è stato proprio di non conoscere un tecnico con cui avere un dialogo come quello che ho avuto con Lei, già solo con questo "botta e risposta"; detto altrimenti: mi sembra che Lei abbia una competenza e soprattutto una sensibilità non proprio comuni.
Per quanto riguarda le mie caratteristiche sono un dilettante con una tecnica limitata, ma che può dedicare, e ama farlo, diverse ore a migliorarsi, il punto è che con il mio C7 non riesco a studiare più di tanto, perchè mi sento arrivare presto sulla soglia delle tendiniti.
Sono ben consapevole che il confronto con una tecnico di ampia esperienza potrebbe sfociare in verdetti del tipo:
"lo strumento è molto ben regolato, e farebbe la gioia di tanti pianisti, ma non è adatto ai suoi limitati mezzi"
o: "è lei che non è adatto a lui perchè non sa studiare!",
oppure: "l'ambiente in cui si trova, anche se di 42mq, per la sua struttura (cemento armato) forma, quantità di finestre, scarsezza di mobilio, incide molto sul suono e in maniera non riequilibrabile con regolazioni della meccanica"...
Ma, per sfruttare al meglio la competenza che un tecnico esperto come Lei può offrire, credo che mi sarà ora utile conoscere qualche pianoforte in più: suono sempre e solo sul mio pianoforte perchè per tanti motivi di ordine pratico finora mi è stato difficile provarne altri.
Posso dirle, però, che due anni fa, provando casualmente uno strumento a mezza coda, ho avuto sensazioni drasticamente diverse da quelle ricevute dal mio: quel pianoforte era molto "più facile", ma anche più intuitivo e soprattutto riuscivo a tirar fuori tante di quelle sfumature che quando suono sul mio strumento non sono in grado di far emergere, anzi mi ero anche dimenticato che tentavo di ottenere certi effetti, insomma da quell'esperienza ho l'impressione che molte delle mie intenzioni di fraseggio rimangono come sommerse o "implicite" quando suono sul mio. Però non posso certo trarre grandi conclusioni dalla prova occasionale di un'ora su un altro strumento.
Ma ora, grazie a Lei, mi è tornata la voglia di esplorare nuove soluzioni.
Andrò a provare altri strumenti per avere dei termini di paragone e poi proverò a contattarla.
Grazie di nuovo
Emanuele