Gentili utenti del forum desidero un consiglio da qualcuno. Circa 47 anni fa mio padre ha comprato un pianoforte Wilh.Steinberg il cui numero è 71765; il problema consiste che la meccanica del piano è mista, eppure il piano è costato 1.200.000 lire una somma non indifferente 47 anni fa. Per mista intendo formata da parti in legno e altre parti in plastica. Ho trovato un sito in rete dove ci sono tutti i ricambi; cosa mi consigliate di sostituire le parti in plastica o lasciare perdere allego alcune foto.
Sicuro di un vostro riscontro ringrazio tutti anticipatamente
Non credo che sia il caso di sostituire le parti in plastica. Soprattutto trattandosi degli smorzatoi, è intervento difficile e difficile da trovarli identici. Questo potrebbe valere anche per i montanti di scappamento e per le forcole dei cavalletti. Lo strumento è nato così. Puoi consultare in zona un tecnico esperto che potrebbe prendere in considerazione il lavoro. Tuttavia è da vedere si le parti suddette stiano creando problemi al funzionamento. Non tanto gli smorzatoi, ma le forcole e i montanti potrebbero essere pigri o bloccati. La loro sostituzione deve essere eseguita con pezzi identici in legno, scegliendo il giusto diametro dei perni e usando lo speciale estrattore e gli alesatori cilindrici.
Ciao Uccio, mi sembra che la risposta di Paolo abbia già esaurito le possibili argomentazioni. Non è così insolito trovare meccaniche costruite con diversi materiali. Kawai ancora oggi costruisce meccaniche in legno e plastica o carbonio, ad esempio i montanti di scappamento del mio pianoforte sono in carbonio. È meglio il legno? Probabilmente si, se non altro per una questione di vita del materiale in funzione di assorbimento e cedimento dell'umidità, cosa che non avviene con il carbonio e la plastica. La sostituzione con parti in legno come ha già detto Paolo non è cosa da bricolage casalingo. Sinceramente se una volta regolata la meccanica e misurati gli attrici che dovranno ricadere entro una certa tolleranza, la tastiera del pianoforte fila liscia, non vedo perché sostituirli con quelli in legno. Sono dell'idea che si debba andare a mettere mano ad una cosa quando questa genera delle insoddisfazioni. Se la tua macchina non ti desse problemi e non mandasse l'acqua in ebollizione andresti a cambiare la pompa dell'acqua con una più grande? Non ne vedo il motivo!
Se poi la tua meccanica ti crea disagio allora è il caso di investigare ma anche in questo caso è probabile che i responsabili delle tue insoddisfazioni non siano le parti in plastica ma una errata regolazione oppure un coefficiente d'attrito troppo elevato che dev'essere corretto.
Sicuramente è una meccanica PIANIC in voga al tempo della Germania comunista io ad esempio l'ho trovata montata sul mio verticale Hoffmann &Kuhne. di DRESDA!