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Mezzacoda nuovo consegnato a 444 : suono troppo brillante

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Ottogaf

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Messaggio iniziale di Ottogaf

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....vicinoroma

Salve , sono uno strumentista ( legni ) che sta studiando il pianoforte. Scrivo perchè Il mio nuovo Kawai rx2  conservatory di pochi mesi (provenienza ufficiale)  con mia sorpresa mi è stato consegnato decisamente alto di intonazione (tra 443 e 444) . Controllando le 5 ottave riconosciute dal mio vecchio accordatore Korg il risultato era uniforme e perfetto (altra sorpresa) . Ora , superando la morbidezza dei feltri nuovi, il suono sta diventando troppo brillante per i miei timpani , su certe note percepisco praticamente una martellata con relativa risonanza ( questo è un mio problema , mi succede anche in orchestra nei FF) .

 Mi chiedo quindi :

  • portare  il dìapason a 440 è possibile in unica soluzione? Basterà a normalizzare il suono ?
  • Prevedere fin da subito l' intonazione dei martelli è indispensabile /consigliabile  ?

Grazie per le risposte .

Risposta 2 di Autore storico

Ciao, lo standard di accordatura puo' variare tra 440 e 445 hz.

Il tutto e' molto personale e dipende dalla sensibilita' e dal gusto del pianista.

Io personalmente lo lascerei all'altezza in cui si trova.

Casomai se il suono ti sembra troppo brillante anche in funzione del repertorio che vai ad eseguire, potresti chiamare il tuo tecnico di fiducia e farlo intonare ammorbidendo quindi la sonorita'.

Ma ripeto, e' soggettivo.

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Risposta 3 di pianoexpert

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rocca di papa

Sono d'accordo con James. Il 443 è un po' alto, ma se è stabilizzato è meglio lasciarlo come è. L'intervento di intonazione, si sa, è intervento delicato e deve essere eseguito da un esperto. In questo caso sconsiglierei di "abbassare" troppo il tono dei martelli bensì praticare una leggera intonazione ricreando anche il cuscinetto del pianissimo. Battere sempre i martelli degli acuti e verificare. Tale intonazione durerà sino alla prossima intonazione, ma compiuta, così, in modo "leggero" non comprometterà la timbrica generale dello strumento. E' anche fondamentale e obbligatorio accordare preventivamente lo strumento e controllare la perfetta regolazione. E' importantissimo!

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Risposta 4 di giovannig

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Rimuovere il pianoforte di tono è sempre faticoso, abbassare il corista poi è peggio che tirarlo su... Non si riesce con una sola accordatura, bisogna portarlo sotto corista aspettare che rimonti da solo e poi rifare l'accordatura... Ma anche in questo modo è molto probabile che il giorno dopo sia ancora scordato.

A me il pianoforte piace a 440 Hz, a 444 risulta sicuramente più squillante, considerata anche in questo caso la taglia del pianoforte e il carico della cordiera, soprattutto nelle prime corde ramate a sinistra dell'incrocio.

Però mi chiedo: il tuo tuner è tarato bene? Non è usuale che a casa consegnino pianoforti accordati a 444 Hz, almeno che il corista non sia stato preso con un diapason freddo, in quel caso risulterebbe crescente. Il diapason non andrebbe mai usato come riferimento anche se si accorda a orecchio, almeno in inverno.

Valuterei gli interventi sul timbro dopo averlo riportato giu.

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Risposta 5 di Ottogaf

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....vicinoroma

Ho verificato che il tuner è a posto ( e che il pianoforte ora è più a 443 che a 444 ) . Quindi , considerando i suggerimenti penso di aspettare che scenda naturalmente  e di rimandare l' eventuale intonazione a strumento più "maturo" , magari dopo un paio di accordature... udito permettendo ...

Grazie a tutti .

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