che dire... un "KIT" non è che l'insieme dei "pezzi" che compongono uno strumento... la qualità del Kit dipende dalla qualità dei materiali e della lavorazione di questi "pezzi". Tanto per fare un esempio, senza fare nomi, alcuni kit forniscono salterelli in legno, tavola armonica in abete rosso, essenze di pregio (es: tiglio, pero, bosso...); in altri trovi salterelli in plastica, tavola in abete sitka... Da questo punto di vista vi sono dei kit ottimi che, a mio avviso, sono anche migliori rispetto a quanto si osserva in alcuni cembali costruiti artigianalmente dal legno grezzo.
Ovviamente la qualità dello strumento dipende anche, anzi soprattutto, dal grandissimo lavoro che il Kit richiede: un Kit non è che il punto di partenza, il "concepimento" dello strumento, ed il lavoro di c.d. "assemblaggio" (in realtà è ben più che un semplice "assemblare" visto che si tratta di forare, rifilare, assottigliare, incollare, decorare, incordare ed intonare) è una lunga gestazione...
Pensa soltanto all'importanza dell'assottigliamento della tavola armonica... alla delicata fase dell'incollaggio del ponte sulla tavola armonica; dell'incollaggio della tavola armonica sulla cassa; la voce dello strumento dipende in buona parte da queste lavorazioni.
Per farti un esempio se (come mi è capitato con un conoscente) si incolla male il ponte, la tavola armonica non riceve come dovrebbe la vibrazione delle corde e lo strumento resta "debole"... poi (come in quel caso) si dà la colpa al Kit...
Ancora, pensa ai fori per le punte delle corde: nel Kit trovi il ponte ed il capotatasto, dovrai essere tu a marcare il punto esatto e forare... e se non sei preciso rischi che le corde vadano "fuori posto" (troppo vicino o troppo lontano dal salterello) con inevitabili problemi di meccanica e disomogeneità del timbro.
Pensa infine al lavoro di intonazione (ossia il taglio delle penne): la parte più "artistica" perché con essa si determina l'attacco, il volume e la pienezza del suono...
Insomma, realizzare un Kit non è affatto uno scherzo; ci vuole una buona dose di disciplina, una buona conoscenza di questi strumenti, creatività e senso pratico, oltre ovviamente ad un adeguato ambiente di lavoro (non necessariamente un laboratorio ma nemmeno un angolo del salotto) e una minima attrezzatura (es. morsetti, trapano verticale, spessimetro, pialle, levigatrice, ecc...).
Detto questo, se si parte da un buon Kit e si lavora bene e con passione... penso che il risultato non abbia nulla da invidiare al lavoro di un bravissimo cembalaro.