Sto studiando la sonata k331 in La maggiore di Mozart (con il finale alla turca)...c'è qualcuno che possa darmi una sorta di guida all'ascolto di questa splendida sonata per comprenderla meglio??
Grazie 1000
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Membro
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Sto studiando la sonata k331 in La maggiore di Mozart (con il finale alla turca)...c'è qualcuno che possa darmi una sorta di guida all'ascolto di questa splendida sonata per comprenderla meglio??
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Moderatore
Ti sei mai chiesto perchè proprio "alla turca"?
Membro
Guida all'ascolto? Ci sono mille versioni della 331 che tra l'altro è una sonata molto particolare e piena di variazioni. Personalmente amo molto la versione di Arrau ma sono bellissime anche quelle della Larocha e non è da scartare il personalissimo approccio di Gould che come al solito stravolge, tempistiche e non solo ( tra l'altro nel primo tema iniziale tiene una pulsazione che ha del commovente ). Tutte le versioni che vuoi comunque le trovi tranquillamente su you tube. Buon ascolto! E secondo me una bella sonata su cui si impara molto.
Membro
@frank....certo che me lo sono chiesto e me lo chiedo ancora
la versione di gould già l'ho sentita veramente molto originale...quella che preferisco è quella di ciccolini
Moderatore
Mettiamoci d'accordo sulla definizione di guida all'ascolto 😉
Assieme alla K545 e la K570 sono sonate che appartengono all'ultimo decennio di vita di Mozart e quindi trascorso a Vienna nella doppia veste di pianista/compositore.
Infatti in questo periodo abbondano le composizioni pianistiche che sono mirate ad incontrare il gusto del pubblico ed in particolare la k331 (fra l'altro pubblicata nel 1784).
La cosa interessante è che questa sonata si discosta dal modello classico (forma sonata, tempo lento e rondò) e prende spunto dalla suite.
L'Andante grazioso è un tema con 6 variazioni, poi c'è un movimento di danza (Minuetto con trio); interessante l'incrocio fra mani e la contrapposizione di registri ed in fine Alla Turca, dove Mozart si rifà alla moda della "turquerie", nata in Francia e penetrata nel mondo austriaco (vedi anche "Il ratto del serraglio").
L’utilizzo di espedienti tipo acciaccature, scale minori nella melodia, gli arpeggi e l’insistenza delle figurazioni nell’accompagnamento attribuiscono quel sapore “esotico” che garantì alla sonata una circolazione anche al di fuori degli ambienti “ufficiali” della musica colta.
Membro
Grande Frank! Ben detto! I In effetti è sempre molto utile e di supporto all'esecuzione stessa di un'opera capire quali siano le ragioni storico-sociologiche dove l'opera stessa mette radici. Grazie.