Buongiorno a tutti spero di aver azzeccato la sezione per chiedere il seguente consiglio:
Vado a lezione privata da ormai 3 mesi e ho iniziato da poco con la pratica (partendo proprio da zero), sono abbastanza scrupoloso e ritengo importante qualsiasi discorso legato al Pianoforte soprattutto ora che sono nel completo apprendimento, il maestro mi ha fatto iniziare degli esercizi dal libro per principianti di Antonio Trombone a 50bmp dove negli esercizi per allenare le dita bisogna tener premuto un tasto e "martellare" come dice lui gli altri tasti per allenare così ogni singolo dito, quello che chiedo io è appunto un vostro consiglio e parere se per voi è la maniera giusta perché ad essere sincero il martellare con forza i tasti mi ha suscitato dubbi.
La tecnica, anzi direi l'esercizio costrittivo, delle note legate si è rivelata un fallimento. Eppure ne sono stati promotori Pozzoli e addirittura Listz. Ogni forma che costringe a contrarre i muscoli piccoli e grandi è contro ogni buon senso. L'energia che via via l'allievo acquisirà nel corso degli studi sarà generata dall'imparare a mettere i muscoli fuori tensione e a "combinare " gli aiuti ai piccoli muscoli da parte dei grandi muscoli. Non si può spiegare solo a parole. La crescita tecnica non sta nell'addestramento muscolare, ma nel capire come il nostro ricco apparato muscolare possa essere sfruttato al meglio. Ogni formula tecnica va affrontata con consapevolezza e con pazienza, senza pretendere, in brevissimo tempo, di ottenere una grande abilità. Tutto ciò che genera stanchezza è errato. Consiglio di leggere ( come un romanzo...senza farsene una "fissa"9 il meraviglioso libro di Sandor " come si suona il pianoforte" Ed. economica BUR ( credo).