"Nel mondo frettoloso e preoccupato delle grandi città, ove nessuno ha modo di indovinare l'enigma dei destini altrui, ove ciascuno è giudicato solo dal suo atteggiamento esteriore, pochissimi pensano a darsi la briga di gettare un'occhiata che oltrepassi la superficie dei caratteri."
Lo scrive Franz Liszt, nel suo libro Vita di Chopin, edito nel 1851...
Possiamo calare nella nostra realtà queste parole e forse imparare da esse, e andare un po' oltre la superficie le apparenze. certo è che se allora il caro Franz vedeva una città frettolosa, chissà ora cosa penserebbe delle nostre metropoli?