Musica Classica

Niccolo' Jommelli

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BackSpace

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Visto che non più di poco tempo fa qualcuno mi ha dato dello scarso "ricercatore", in alternativa al Porpora di Rotore, vi passo Niccoló Jommelli.

Questa musica è stata composta intorno al 1750 ed ha una concezione molto moderna dell'armonia, delle frasi e del "suono".

Scandaloso che musica così bella debba avere esecuzioni così rare; un po' ingiusto e forse offensivo. Buon ascolto

Gioacchino Longobardi conducts Agnus Dei, from Messa in Re maggiore by Niccoló Jommelli

http://www.youtube.com/watch?v=Kz6jtiB1JsA

Gioacchino Longobardi conducts Sinfonia, from Messa in Re maggiore by Niccoló Jommelli

http://www.youtube.com/watch?v=zL7Cqm8SLJM

Gioacchino Longobardi conducts Sanctus, from Messa in Re maggiore by Niccoló Jommelli

http://www.youtube.com/watch?v=Hpg3ocW5IPU

Gioacchino Longobardi conducts Credo, from Messa in Re maggiore by Niccoló Jommelli

http://www.youtube.com/watch?v=97ICqac0JGU

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Risposta 4 di BackSpace

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So già che qualcuno dirà che l'idea di far cantare a un sopranista le lamentazioni è un po' fuori luogo, ma io vorrei portare l'attenzione sulla musica e purtroppo non esiste altra registrazione della prima, che da sola vale la targa di genio per il compositore, e quindi in qualche modo bisogna forzarsi ad accontentarsi...del resto se fossero state di Mozart esisterebbero almeno 300 registrazioni diverse ...

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Risposta 5 di Frank

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Se ti interessa l’argomento approfondirei l’opera seria nella seconda metà del ‘700 e in particolare Jommelli esprime il pensiero di numerosi operisti della sua epoca e sostiene l’importanza del superamento del modello rappresentato dai libretti del Metastasio. In sostanza critica la separazione tra recitativo e aria e la ripetitività del testo dell’aria.

C’è anche da dire che le composizioni di Jommelli erano ben note alla scuola di Mannheim, infatti ne costituivano, assieme a brani di Traetta, sostanzialmente il repertorio; anche Mozart lo conosceva bene, infatti durante i suoi viaggi italiani (che si rivelarono molto importanti per il suo sviluppo artistico e musicale) oltre a venire in contatto con musicisti tipo Piccinni, Sammartini e G. B. Martini a Bologna (dove viene ammesso alla prestigiosa locale Accademia Filarmonica) … ebbe la possibilità di ascoltare e di assistere alle rappresentazioni opere serie e buffe dei maestri napoletani … e in particolare Jommelli 😉

Per cui un argomento ricco ma anche abbastanza noto 😉

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