Si lo so che scannerizzano tutto e bene o male hai la ricevuta, ma se va a fuoco (per assurdo e partono i dati software) della ricevuta cosa me ne faccio? Ho comunque i file e le partiture che mi stampo a casa,
si è comunque esposti in ogni caso, diciamo che da un certo punto di vista è presente un aspetto presente in quasi ognuno di noi, e sarebbe il sostegno e la convinzione che quello che facciamo abbia un senso e un valore (tutto opinabile ovviamente), per cui devono concatenarsi vari fattori affinchè si verifich un plagio voluto, cercato, e uno di questi purtroppo è il denaro, ma anche l'invidia, tutte cose che comunque possono essere smentite in automatico dallo stile del plagiato, sempre che sia riconoscibile (non "solamente" sulla base di costrutti chiaramente riconoscibili a livello tecnico/compositivo, prlo di ogni genere musicale in questo caso).
Rimane il fatto che molto probabilmente (eccolo eh, il discorso da" anziano") forse una volta stavano meglio, perchè non si creavano (forse, magari chi più in fissa, chi meno) troppi problemi, il loro volere era scrivere, esprimere, e la preoccupazione di controllare qua e la se qualcosa era stato usata era penso minore, vista la non esistenza di mezzi di diffusione della musica rispetto ad oggi.
Sto dicendo queste cose perchè alla siae ho sentito sempre cose un pò così così, depositi eseguiti alla bene e meglio, male e peggio, "sulla parola" del depositario "si questo non è trascrivibile", nella sua mente ovviamente, perchè per comodità certe persone non si sforzano di produrre materiale fattibile.
A questo punto se compro un timbro e mi creo un logo (anche) posso timbrare le partiture e poi mandarle in giro, da quel momento in poi chi potrebbe dire "no, questo l'ho scritto prima io" (come i ragazzini)?
Alla fine la siae sarà anche riconosciuta come ente preposto, ma per me non è tanto credibile, soprattutto in relazione a quella che dovrebbe essere la sua principale azione, verificare ogni lavoro per filo e per segno, stabilendo fattibilità di esecuzione, ecc.. e non pensando solo ai proventi, che è quello che fa.
Avrei un'idea pazzesca da proporre a qualcuno, ma è talmente vasto il campo che ci vorrebbe forse una vita intera (e non so neanche se basterebbe) per realizzarla, però sarebbe di grandissima (penso) utilità per chi compone.