Oggi ha ancora senso usare l'espressione " Musica dal vivo"? Racconto un paio di episodi.
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Serata ad un matrimonio, dopo performance dal vivo in chiesa; portato lo strumento per strimpellare un po' la sera perchè sapevo che ci sarebbe stato un duo.
Appena arrivo il duo si era ridotto ad uno che aveva una bellissima attrezzatura e sfoggiava una bella chitarra, prendiamo accordi sui pezzi da fare e alla mia domanda..."ma in che tonalità li fai"?
Lui: "boh!!" .. e già marcavamo male, poi si avvicina un amico dello sposo con in basso elettrico e mi fa' ma come la suono? Aspetta. trovo la mia tonalità e poi ti dico la tua...bene io ho suonato e faccio la mia porca figura...il tipo continua a far finta di suonare...e imperterrito usa le basi in tonalità originale.
...ma non sa che con un programmino si possono abbassare le tonalità in base alle proprie corde vocali? Alla fine della serata ha avuto la faccia di chiedere 300 euro.
Ha senso chiamarla musica dal vivo? Impianto hifi, direttamente con i pezzi in mp3? Con una programmazione ed una scaletta già pronta non sarebbe più logico?..
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Ancora più' sconcertante, vengo contattato pochi giorni fa' da un'orchestrina della mia zona (che fa tipo liscio) che cerca un chitarrista, vado per far due chiacchere e una prova esplorativa, già quando arrivo in sala prova capisco l'antifona, di strumenti manco l'ombra, un pc, un mixer e due casse. Poi scendendo nel dettaglio, sento dire... "sai, noi di suonato non facciamo nulla sono tutte basi"... in pratica l'unico a realmente suonare sarei stato io.
Poi non sono riuscito a nascondere la mia perplessità quando il tasitierista trombettista mi dice" "sai, anch'io suono in play back" 😳 ...e li ho proprio sgranato gli occhi 🙁
Ora dico io, io non giudico nessuno e non punto l'indice contro nessuno se funziona cosi' vuol dire che il mercato funziona cosi', ossia le agenzie, i locali ed il contenimento dei costi fa in modo e maniera che vada così.
Però come in questo caso che senso ha prensentarsi sul palco con mega attrezzatura, colonna, luci effetti speciali, tastiere, batteria, basso, cantanti ... se realmente non suona nessuno?
Non sarebbe più corretto un duo o trio con conseguente risparimio di energie? Un budget piu giusto per tutti ...ma sopratutto non si prenderebbe più per il culo nessuno.
Qundi concludendo ha senso ancora oggi chiamarla musica dal vivo e sopratutto passare migliaia di ore...tra solfeggio, arominia, etc ... quando chiunque monta su un palco e con un pc e fa' musica?
Scusatemi se sono stato prolisso...ma vorrei sentirte la vostra opinione (ed eventuali aneddoti).
Grazie e ciao a tutti.
PS: comunque ho rifiutato l'ingaggio a me piace suonare e non da solo