Mi pare che la regolazione e la pre-regolazione siano a piuttosto a posto...il pianoforte ha cambiato le guarnizioni della tastiera (solo quelle del fulcro centrale del tasto), è stata rifatta la profondità ed il livellamento e cambiati i perni dei cavalletti e dei martelli.
non sono convinto del risultato... 😠 mi pare che questo spazio differente del dopotocco non sia una buona cosa...
buona giornata
m
F
Fra
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Risposta 22 di Fra
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Come sono stati settati il primo e il secondo scappamento?
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Fra
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Risposta 23 di Fra
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Il manuale di regolazione Kawai lo hai letto? Sono state rispettate le misure? Io ho avuto un Kg2 e conosco molto bene quel tipo di meccanica, mi sembra strano che se la regolazione è stata fatta secondo le regole ci sia questa disomogeneità tra tasto e tasto. Questa sensazione la senti anche senza smorzatori (con pedale di destra premuto)?
ho provato anche con il pedale destro premuto ma il risultato è lo stesso. Lo scappamento è regolato secondo la prassi abituale (è stato fatto dal tecnico), ma forse andrebbe ricontrollato il "secondo" scappamento (la misura della ricaduta del martello).
sulle misure: c'è da promettere che lo strumento (che ha circa 30 anni) ha subito varie modifiche (non sempre azzeccate) da parte di diversi tecnici: sostituzione martelliera, rullini, paramartelli, rasatura, pesatura, affondo, ecc.).
Attualmente le misure rispecchiano quelle del manuale tranne i tasti neri che sono altri 12mm contro i 12,5 indicati dalla casa madre.
F
Fra
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Risposta 25 di Fra
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Capisco....i tasti bianchi e neri supporto che non siano stati modificati nelle coperture, per cui...ma i martelli sono allineati nella posizione di ricaduta? A prescindere dalle misure se è vero che tutto è stato fatto correttamente se i martelli sono allineati in tutte le posizioni (riposo, primo e secondo) non dovresti sentire differenze (purché lo spingitore sia posizionato correttamente)
F
Fra
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Risposta 26 di Fra
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Metti una riga lunga sugli stiletti a riposo, vicino ai martelli e verifica se all'allineamento perfetto degli stiletti corrisponde l'allenamento perfetto delle teste....non per essere diffidente, però...
nella posizione di ricaduta intendi l'aggancio del paramartello? in questo caso si, sono allineati, mentre non sono certo dell'allineamento nelle altre posizioni...questo mi sembra meno evidente....
F
Fra
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Risposta 28 di Fra
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No intendevo a riposo e sul secondo scappamento.... Invece la prova della riga serviva per capire se c'era qualche problema di allineamento sulle forature dei martelli....
Salve a tutti.Una domanda sull'ordine di regolazione delle parti:
Dovendo rifare la profondità della tastiera (dopo averla prima livellata perfettamente) occorre regolare prima la distanza martello-corda su tutta la meccanica?
Buongiorno a tutti. Vorrei chiedervi se secondo voi ridurre la distanza paramartello-corda (dopo la ricaduta del martello)potrebbe portare benefici o svantaggi. Tempo fa prima di un concerto il tecnico avvicinò questo punto e la sensazione immediata fu decisamente migliore. Grazie
Uscirà un mio video Tutorial sulle regolazioni personalizzate. E' in fase di editing.Comunque ogni regolazione incide sulla sensazione e non solo. Deve esserci comunque una differenza apprezzabile tra la caduta del martello e la sua parata.
Benissimo! attendo il suo video che sarà sicuramente molto interessante. Sulla distanza tra la caduta del martello e la sua parata penavo di avvicinarlo a 10/12 mm (rispetto ai 15 mm della casa madre) ma non ne sono certo. Grazie a presto
Tra 12 e 15 non c'è molta differenza. Naturalmente la parata più alta facilita il montante di scappamento, ma bisogna alleggerire la molla. Insomma andiamo sulle personalizzazioni.
Buongiorno a tutti. nella fase di pre-regolazione penso di aver compreso che la leva di ripetizione deve stare più alta rispetto allo spingitore di pochissimo (circa 0.1- 0.2 mm) . una misura quasi impercettibile, che a vista, fatico a riconoscere. Vorrei chiedere se esiste uno strumento specifico per regolare questa micro-distanza e/o una tecnica più sicura, oppure se questa regolazione si basa sull'esperienza del tecnico. Inoltre, quando il rullino è leggermente appiattito (ma non da doverne richiedere la sostituzione), non converrebbe allineare sia la leva che il montante di scappamento?
spero di aver usato i termini corretti.
Grazie a tutti
buona giornata.
m
AS
Autore storico
Risposta 36 di Autore storico
Ciao
Che io sappia non esiste uno strumento apposito per regolare l'altezza della leva di ripetizione rispetto alla cima del montante.
Come dice Pianoexpert nel video sulla regolazione pf a coda, si deve avere una sensazione di "non livellazione", come un piccolo dentino.
AS
Autore storico
Risposta 37 di Autore storico
Il mio post di prima non e' corretto.
Certo che esiste lo strumento apposito per agire sulla vite della leva di ripetizione.
Lo strumento che credo non ci sia e al quale mi riferivo e' quello per misurare quel piccolo dentino tra la cima del montante e la leva.
Certo,sì. Diciamo che questa pre- regolazione, per essere raffinati, fa i conti con la forza della molla e con l'appiattimento del rullino. Non si deve avvertire sotto il dito lo scatto del riposizionamento del montante di scappamento sotto il rullino. Quindi ci deve essere una leggera resistenza del montante di scappamento nel riposizionarsi, ma non un impedimento. Gli americani consigliano di far, in posizione di riposo, "rullare"i montanti ed avvertire una leggera resistenza, pur compiendosi il riposizionamento perfetto.Si avverte anche un leggero abbassamento e rialzo del martello. Questa ultima verifica viene chiamata da loro "rocking the fly"